Dicembre è il mese in cui mangiamo di più e pensiamo di meno.Cene, pranzi, aperitivi, carrelli pieni “per sicurezza” e menù che raccontano tutto… tranne ciò che davvero conta.
In questo episodio di
Intrepidamente parliamo di
cibo ed etica, di sostenibilità
sociale, di responsabilità individuale e di scelte consapevoli. Non per diventare consumatori perfetti, ma per smettere di mangiare in automatico.
Perché scegliere cosa mettere nel piatto è un atto politico quotidiano. E vivere in modo intrepidamente significa anche assumersi la responsabilità delle proprie scelte, soprattutto quando riguardano il lavoro degli altri, le filiere invisibili, lo spreco e l’abbondanza senza senso.
Parliamo di:
- perché al supermercato qualche informazione c’è, mentre al ristorante quasi scompare
- perché la sostenibilità non è solo ambientale ma anche sociale
- perché comprare troppo (soprattutto sotto le feste) è una forma di irresponsabilità collettiva
- come allenare uno sguardo più etico sul cibo, senza estremismi e senza sensi di colpa
🧰 Cassetta degli attrezzi – per approfondireLibri - Cibo e libertà – Carlo Petrini. Un classico necessario per capire il cibo come diritto, relazione e responsabilità collettiva.
- Terra ribelle – Vandana Shiva. Non parla solo di ambiente, ma di potere, sfruttamento, filiere e giustizia sociale.
- Riprendiamoci il cibo – Altreconomia. Storie italiane di sovranità alimentare, comunità, pratiche alternative e scelte consapevoli.
- La spesa nel carrello degli altri – Andrea Segrè. Per capire povertà alimentare, spreco e disuguaglianze, anche quando non le vediamo.
Podcast - Mangia Sostenibile. Approccio divulgativo e concreto al tema del cibo, tra scelte quotidiane e impatto sociale.