Fin da bambino Jean Tinguely è attratto dal mondo delle macchine e dallo stupore che esse suscitano in chi le osserva; comincia presto, infatti, a costruirne piccoli modelli in legno, che si azionano attraverso l’energia idrica dei torrenti vicino ai quali gli piace giocare, immaginando avventure e mondi fantastici, popolati per l’appunto dalle sue fantasiose creazioni. Una volta cresciuto, Tinguely rimane legato a questa passione e la sviluppa in un linguaggio artistico potente e rivoluzionario, dando vita alle sue sculture cinetiche, che lo renderanno celebre in tutto il mondo. La vita e il lavoro di Tinguely si intrecciano indissolubilmente con quelli di un’altra artista, dalla personalità forte e inconfondibile, che ha segnato l’arte del XXI secolo: Niki de Saint Phalle. Appassionata d’arte fin da giovane, Niki ci metterà comunque molti anni prima di assecondare la propria vena artistica, preferendo in gioventù il mondo della moda.