Nel 1905 Ernst Ludwig Kirchner è tra i fondatori del gruppo Die Brücke (=il ponte), che diventerà uno dei maggiori e più determinanti movimenti artistici di sempre.
Quando il pittore si trasferisce a Davos, nel 1917, il gruppo si è sciolto da quattro anni e Kirchner ha cambiato “punto di vista”, non tanto in merito al proprio stile, ma senza dubbio in senso letterale: alle affollate e caotiche strade di Dresda, e Berlino si sono sostituite le ampie vallate e le montagne svizzere, dove l’artista trascorrerà il resto della propria carriera e della propria vita, un luogo che, a detta dello stesso Kirchner, rappresenta una vera e propria boccata d’aria fresca come lui stesso asserisce: “Sono così felice e contento di rimanere qui. Almeno qui posso lavorare un po’ nelle belle giornate e stare tranquillo tra questa gente semplice e buona. Qui ho lottato contro la solitudine, che mi permette di continuare a vivere con queste sofferenze. I miei giorni di circo, coquettes e società sono finiti. […] Oggi ho altri compiti da svolgere”.