La luce in fondo al tunnel forse è davvero più vicina. La ricerca sembra aver bruciato i tempi. Il vaccino anti-covid è in arrivo e a macchia d’olio l’argomento si inserisce nel dibattito pubblico e nelle preoccupazioni private delle persone.
Al di là delle questioni logistiche e i meccanismi di distribuzione, ci chiediamo innanzitutto, se avessimo a disposizione una dose di vaccino, lo faremmo senza dubbi o preoccupazioni?
Chi dovrebbe beneficiarne prima? Le fasce più esposte alle conseguenze cliniche del virus, o chi lavora? Verrà anche un momento in cui una parte della popolazione sarà vaccinata e un’altra non ancora: cosa ci aspettiamo che possa succedere in uno scenario simile?
Eqquindi, quanto possiamo investire emotivamente su questo vaccino?