Parliamo spesso di transizione energetica come di una traiettoria lineare: obiettivi al 2030, al 2050, percentuali da raggiungere. Ma la realtà è molto più articolata. È fatta di sistemi che si intrecciano, di consumi elettrici destinati a crescere per effetto di data center e intelligenza artificiale, mentre allo stesso tempo dobbiamo ridurre emissioni, costi e vulnerabilità energetica.
In questa Special Edition di Essere e Abitare, Marco Mari dialoga con Franco Cotana, amministratore delegato di Ricerca sul Sistema Energetico (RSE) e professore ordinario all’Università di Perugia, per comprendere come si governa la trasformazione energetica di un Paese complesso come l’Italia.
La conversazione attraversa temi decisivi: la nuova direttiva EPBD e il ruolo strategico degli edifici pubblici, la riqualificazione del patrimonio storico come laboratorio di innovazione, la ricerca sui biomateriali e il trasferimento tecnologico verso la filiera industriale, fino alle dinamiche delle COP internazionali e ai programmi di investimento che cercano di trasformare le promesse in strumenti concreti.
Ne emerge un messaggio chiaro: la sostenibilità non è uno slogan, ma un’infrastruttura di conoscenza, misura e responsabilità pubblica.
Perché abitare, oggi, significa governare la complessità.