L'uso sempre più totalizzante delle tecnologie digitali, in particolare della connessione costante a Internet e ai social network, sta uccidendo la curiosità.
Soprattutto nei giovani, ma non solo. Ormai anche tanti 50enni non sanno più porsi domande o approfondire gli argomenti.
Ma la mancanza di curiosità è figlia dell'illusione di avere accesso a ogni informazione necessaria in tempo reale, al bisogno, al solo sforzo di un click.
Questa illusione (infatti non è così che funziona la vita vera!) però rende le persone vulnerabili ai padroni dell'informazione, che hanno i propri interessi a cosa e come farti conoscere.
Anche in tema di conflitti la curiosità è alla base delle pratiche di trasformazione del conflitto. Infatti, per trasformarlo, devi conoscere il mondo dell'altro e il tuo stesso molto bene.
Se non hai curiosità di conoscere a fondo l'altro e te stesso, non potrai mai trasformare un conflitto. Con ciò perderai anche l'accesso all'opportunità collegata.
Per queste ragioni, tra l'altro, la curiosità è la più grande forma di intelligenza.
Se vuoi scoprire come migliorare la tua capacità di conoscere il mondo dentro e intorno a te, scrivimi a [email protected]
Buon ascolto
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