Pranayama, scienza del ritmo, si avvale del respiro cioè di quel processo vitale che nell'uomo può assumere diversi modi così come in una scala musicale diverse sono le tonalità e ciò che varia è la frequenza. È proprio variando questa frequenza che possiamo sintonizzarci sui ritmi cosmici che i testi ci hanno trasmesso, ma affinché uno strumento possa emettere suoni precisi ovviamente è necessario che sia stato precedentemente accordato e che presenti l'integrità di tutte le sue parti meccaniche.