Il duplice uso del singolo termine sesso per riferirsi sia a ciò che qualcuno è (nel caso delle categorie di sesso) e anche a ciò che fa qualcuno (nel caso degli atti sessuali) tradisce l'ipotesi di fondo che ciò che qualcuno è, determina ciò che quella persona fa e che, allo stesso modo, ciò che qualcuno fa è l'ultima espressione di ciò che quella persona è, al livello più fondamentale.