Sedici mesi: questa è la durata della prigionia di Giuseppe, falegname di Cremenaga catturato durante l’occupazione nazista in Italia, mentre aiutava chi era in fuga dal regime a passare in Svizzera attraverso il fiume Tresa.
Sedici mesi è anche il tempo della difficile separazione del protagonista dalla sua giovane moglie, Concetta, che si ritrova improvvisamente senza marito con due figli da crescere in tempo di guerra.
Giuseppe verrà deportato a Mauthausen, Concetta resterà a casa con i figli e i nonni in attesa del suo ritorno, cambiando ogni giorno il vino di quel bicchiere rimasto sul tavolo quando i soldati lo portarono via. Perché al suo ritorno tutto torni come prima. Ma sarà possibile?
Sedici mesi, è la storia dei nonni di Fabio Andina. Una storia d’amore, famigliare, un libro purtroppo rientra anche in quel filone tristemente chiamato letteratura della deportazione. Un romanzo scritto nel tempo e sul tempo, partendo dai ricordi e dalle poche tracce, poi divenuto anche opera di finzione narrativa.