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Oggi con noi c'è una leggenda dell'atletica azzurra, Fabrizio Donato, di cui sarebbe impossibile riassumere la carriera. Ha partecipato a 5 Olimpiadi, da Sydney a Rio, ha stabilito i record nazionali indoor e outdoor del salto triplo, ha vinto moltissime medaglie importanti. A partire dall'oro dei Giochi del Mediterraneo nel 2001, ma non sono mancate le difficoltà. La medaglia successiva infatti è in casa, agli europei indoor del 2009, a Torino, dopo otto anni, un'era geologica per un atleta. Nel 2011 Teddy Thamgo deve saltare il record del mondo per batterlo agli europei indoor di Parigi, nel 2012 a Helsinki vince l'oro europeo in quella che sarà la sua migliore stagione, culminata col bronzo olimpico a 36 anni. Gli ultimi anni vanno tra alti e bassi, con le energie centellinate e l'età che avanza, ma Fabrizio vince ancora un argento, allenandosi da solo e allenando anche Andrew Howe, a Belgrado, nel 2017, a ben 40 anni. Nel 2021 si è ritirato da atleta, mancando la sesta Olimpiade di Tokyo, ma si è presto reinventato come allenatore, attività che appunto aveva già iniziato. Tra i suoi allievi più interessanti c'è proprio Andy Diaz, che gli ha sfilato il record italiano e di cui Fabrizio ci ha raccontato la storia e fatto chiarezza sulla questione di eleggibilità per la nazionale. Capitano della nazionale per tantissimi anni, Fabrizio è una leggenda dell'atletica azzurra, che sta avendo un ottimo successo anche da tecnico
By Francesco ContranOggi con noi c'è una leggenda dell'atletica azzurra, Fabrizio Donato, di cui sarebbe impossibile riassumere la carriera. Ha partecipato a 5 Olimpiadi, da Sydney a Rio, ha stabilito i record nazionali indoor e outdoor del salto triplo, ha vinto moltissime medaglie importanti. A partire dall'oro dei Giochi del Mediterraneo nel 2001, ma non sono mancate le difficoltà. La medaglia successiva infatti è in casa, agli europei indoor del 2009, a Torino, dopo otto anni, un'era geologica per un atleta. Nel 2011 Teddy Thamgo deve saltare il record del mondo per batterlo agli europei indoor di Parigi, nel 2012 a Helsinki vince l'oro europeo in quella che sarà la sua migliore stagione, culminata col bronzo olimpico a 36 anni. Gli ultimi anni vanno tra alti e bassi, con le energie centellinate e l'età che avanza, ma Fabrizio vince ancora un argento, allenandosi da solo e allenando anche Andrew Howe, a Belgrado, nel 2017, a ben 40 anni. Nel 2021 si è ritirato da atleta, mancando la sesta Olimpiade di Tokyo, ma si è presto reinventato come allenatore, attività che appunto aveva già iniziato. Tra i suoi allievi più interessanti c'è proprio Andy Diaz, che gli ha sfilato il record italiano e di cui Fabrizio ci ha raccontato la storia e fatto chiarezza sulla questione di eleggibilità per la nazionale. Capitano della nazionale per tantissimi anni, Fabrizio è una leggenda dell'atletica azzurra, che sta avendo un ottimo successo anche da tecnico