È davvero possibile che Federico Faggin stia compiendo una rivoluzione scientifica paragonabile a quella di Galileo? In questo episodio affronto una questione provocatoria che sta dividendo il mondo della fisica e della filosofia.
Il lavoro di Faggin non è semplice fisica tradizionale: è un intreccio complesso di fisica quantistica, filosofia della mente, metafisica e spiritualità. Proprio come Galileo con il cannocchiale, Faggin propone una visione del mondo totalmente diversa, mettendo in luce le crepe del paradigma scientista contemporaneo.
La fisica quantistica ha scoperto fenomeni straordinari - entanglement, non-località, il ruolo dell'osservatore - ma non riesce a collegarli a una visione coerente della realtà e della coscienza. È qui che Faggin costruisce il suo ponte: tra ciò che la fisica dice sulla realtà quantistica e ciò che l'esperienza umana ci dice sulla nostra coscienza.
Non sappiamo ancora se Faggin sarà riconosciuto come il nuovo Galileo - la storia della scienza si scrive sempre col senno di poi. Ma abbiamo bisogno di persone come lui: persone che hanno il coraggio di guardare le anomalie, di mettere in discussione i dogmi pseudoscientifici e di proporre nuovi paradigmi. Perché è così che la scienza avanza: non attraverso l'accumulo paziente di conferme, ma attraverso il coraggio di immaginare qualcosa di completamente diverso.
Il contributo di Faggin, anche se dovesse "sbagliare", rimane prezioso: ci sta costringendo a confrontarci con le domande più profonde - cos'è la coscienza, come si collega alla realtà fisica, se c'è spazio nella scienza per l'esperienza in prima persona.
🔗 Link video: https://youtu.be/HXDLsCFnaIk
#FedericoFaggin #Coscienza #FisicaQuantistica #FilosofiaDellaScienza #Galileo #CambioDiParadigma #Scientismo #Metafisica
Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/la-mia-vita-spaziale--2578955/support.
© Andrea Brugnoli – Tutti i diritti riservati.