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Riccardo, Simone e Benedetta ospitano Bresh, anche se sul suo primo romanzo "Nessuno ci insegna a cadere" si è firmato con Andrea Emanuele Brasi. Racconta ai Felici Pochi che questa storia è nata molti anni prima che venisse stampata su carta e che all'inizio c'erano solo due punti di domanda, spiega quali differenze ci sono per lui tra scrivere un libro e scrivere musica e il suo rapporto con la caduta. Ci affida anche il suo mantra: "andare sempre in freestyle".
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I libri citati in questo episodio sono:
Andrea Emanuele Brasi, Nessuno ci insegna a cadere
Edwin A. Abbott, Flatlandia
Gianluigi Nuzzi, Vaticano S.p.A.
Nicolaj Lilin, Educazione siberiana
James Redfield, La profezia di Celestino
Gabriel García Márquez, Memoria delle mie puttane tristi
Daniel Keyes, Fiori per Algernon
Björn Larsson, Il porto dei sogni incrociati
Björn Larsson, La vera storia del pirata Long John Silver
Jack London, Martin Eden
Fëdor Dostoevskij, Le notti bianche
Konstantin Vaginov, Arpagoniana
Felici Pochi ospita Isabella Leardini, poetessa e autrice di "Maniere Nere", finalista al Premio Strega 2026 per la sezione poesia. Per Isabella scrivere significa fare luce dentro al buio per tessere la trama di una poesia: per questo, a volte, è necessario stare nel silenzio e capire cosa implichi trovare la propria voce. E un lieto fine: Simone ha fatto pace con Rilke!
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I libri citati in questo episodio sono:
â Isabella Leardini, Maniere Nere
â Isabella Leardini, La coinquilina scalza
Isabella Leardini, Una stagione d’aria
â Isabella Leardini, Domare il drago
â Costellazione Parallela: Poetesse italiane del Novecento (a cura di Isabella Leardini)
Cristina Campo, Gli imperdonabili
Sylvia Plath, Lady Lazarus e altre poesie
Margherita Guidacci, Porsie
WisÅawa Szymborska, La gioia di scrivere
Reiner Maria Rilke, Sonetti a Orfeo
Questa puntata è sponsorizzata da Pirelli.
Riccardo, Benedetta e Simone sono ospiti della biblioteca di Pirelli. Qui esplorano l'Annual Report 2025 dell'azienda, che ogni anno è accompagnato da un progetto editoriale di grande rilievo: cinque autori vengono invitati a riflettere su un tema rilevante per la contemporaneità con un proprio scritto. Quest'anno i contributi ruotano intorno alle Percezioni, ovvero "come è cambiata la nostra percezione di alcuni fenomeni e perché questo cambiamento è importante?". Ogni autore approfondisce, in particolare, una specifica dimensione della percezione: Francesco Piccolo indaga l'identità, Diego De Silva le relazioni, Francesca Mannocchi il conflitto, Marcus du Sautoy riflette sulla scienza e infine Derrick De Kerckhove sul futuro. I racconti sono accompagnati dalle illustrazioni di Daniele Castellano.
#adv #pirelli
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I libri citati in questo episodio sono:
Susan Sontag, Davanti al dolore degli altri
â Franz Kafka, Il castello
Irène Némirovsky, Jezabel
Roberto Bolaño, Stella distante
Max Horkheimer e Theodor W. Adorno, Dialettica dell’Illuminismo
Douglas Adams, Guida galattica per autostoppisti
â Paolo Giordano, La solitudine dei numeri primi
Cosa significa amare Albert Camus? Lo racconta Elena Rui, scrittrice e finalista del Premio Strega 2026 con il suo romanzo "Vedove di Camus", che ha appunto come protagoniste le quattro donne che hanno avuto una relazione con lo scrittore. Elena vive da quindici anni in Francia e racconta a Riccardo, Benedetta e Simone che il momento in cui ha capito che doveva scrivere è arrivato proprio lì, cambiando lentamente ma completamente la sua vita.
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I libri citati in questo episodio sono:
Elena Rui, Vedove di Camus
Albert Camus e Maria Casarès, Saremo leggeri: Corrispondenza (1944-1959)
Albert Camus, Lo straniero
Albert Camus, La caduta
Albert Camus, La peste
Albert Camus, L’uomo in rivolta
Albert Camus, Il primo uomo
Primo Levi, I sommersi e i salvati
Philip Roth, La macchia umana
Antonio Tabucchi, Sostiene Pereira
Bentornati Felici Pochi! Riccardo, Benedetta e Simone ospitano Emanuele Bonavolta, founder e direttore creativo di ROT, in questa puntata che connette due arti che sono in continuo dialogo: letteratura e moda. Partendo da Nabokov, secondo cui non si può fare a meno di associare un colore a una persona, Emanuele ha raccontato il suo processo di approccio al reale, che non è lineare ma per diagonali, reti, nubi... Insieme, hanno riflettuto su cosa significhi vestire Lolita, su come a volte è necessario "cambiarsi d'abito" prima di scrivere e che (molto) spesso copriamo la superficie di oggetti scintillanti perché la realtà è grigia, noiosa e annebbiata.
PS: Riccardo, Benedetta e Simone vi aspettano il 26 settembre alle 18.30 a Milano presso il Fashion Hub di Camera Moda a Palazzo Morando per assistere a una puntata live con l'autrice, curatrice e teorica della moda Maria Luisa Frisa!. Potete confermare la vostra partecipazione scrivendo una mail a [email protected]
I libri citati in questo episodio sono:
Vladimir Nabokov, Lolita
Vladimir Nabokov, Fuoco pallido
Vladimir Nabokov, Cose trasparenti
Vladimir Nabokov, Lezioni di letteratura
Francesco Orlando, Gli oggetti desueti nelle immagini della letteratura
Giacomo Leopardi, “Dialogo della Moda e della Morte” in Operette morali
Don DeLillo, Rumore bianco
Boris Vian, La schiuma dei giorni
Niccolò Machiavelli, “Lettera a Francesco Vettori” in Tutte le opere
Oscar Wilde, Il ritratto di Dorian Gray
Roland Barthes, Sistema della moda
Sibilla Aleramo e Dino Campana, Un viaggio chiamato amore
Nella primissima puntata live di Felici Pochi, Riccardo, Benedetta e Simone dialogano con Tiziana Ferrario al Festival del Libro Possibile a Polignano a Mare. A 80 anni dalla nascita della Repubblica Italiana, parlano di Anna K, ovvero Anna Kuliscioff, dei suoi sogni per l'Italia e soprattutto per le donne, delle sue battaglie per una società con meno disuguaglianze. Tiziana racconta la grande ammirazione che ha per donne che potevano essere teoriche ma che, nella loro vita, hanno scelto di diventare pratiche.
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I libri citati in questo episodio sono:
Anna K: Il romanzo della straordinaria vita di Anna Kuliscioff
Filippo Turati e Anna Kuliscioff, Carteggio
Riccardo, Benedetta e Simone avrebbero voluto che questa puntata non finisse mai... ospitano Milton Fernandez, fondatore della Rayuela Edizioni, che si occupa di portare autori e storie sudamericane nel panorama letterario italiano. Insieme esplorano alcuni dei titoli pubblicati dalla casa editrice, e riflettono su come non tutti i libri siano traducibili, su Cortazar che rompe la "tradizione del libro", sulla memoria che va oltre la terra natale e sui racconti dei nonni, che insieme formano la letteratura latino americana. E alcuni aneddoti formidabili, per esempio i mesi che hanno preceduto la pubblicazione di "Cent'anni di solitudine" e la città con più poeti al mondo.
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I libri citati in questo episodio sono:
Per Rayuela Edizioni
Italiani di Altrove, Antologia
Un’immagine per dirlo, Antologia
Luis Benítez, Sombras nada más
César Vallejo, Antologia poetica
Antonio Pigafetta, Relazione del primo viaggio intorno al mondo
Ernesto Cardenal, Canto cosmico
Julio Cortázar, Rayuela
Francisco Solano López, L’Eternauta
Ignácio de Loyola Brandão, Zero
Roberto Bolaño, Stella distante
Roberto Bolaño, I detective selvaggi
Riccardo, Benedetta e Simone ospitano Matteo Nucci: finalista al Premio Strega 2026 con il suo romanzo "Platone. Una storia d'amore", racconta com'è nata questa storia dentro di lui (ed era nata da parecchio tempo quando poi ha iniziato a scrivere la prima pagina nel 2020). Insieme, si confrontano su come la Grecia e la grecità non passino mai, su cosa sia Eros e dove si può trovare oggi Dioniso, se il male è arginabile e quanto sia importante, anzi, fondamentale oggi la lotta per la giustizia "con tutto l'amore che c'è".
"Platone: Una storia d'amore" è un romanzo edito da Feltrinelli.
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I libri citati in questo episodio sono:
Matteo Nucci, Platone. Una storia d'amore
Omero, Iliade
Platone, Apologia di Socrate
Platone, Repubblica
Platone, Leggi
Platone, Simposio
Max Weber, L’etica protestante e lo spirito del capitalismo
Ernest Hemingway, I quarantanove racconti
Friedrich Nietzsche, La nascita della tragedia
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Riccardo, Simone e Benedetta ospitano Carlo Corallo! Insieme parlano del suo nuovo album, "Colonna sonora senza film" e si soffermano sull'uso delle parole che fa Carlo, ovvero usarle come se ci stesse giocando. E poi il processo che segue per concentrarsi, tutto sul fare silenzio intorno e dentro di sé, del rap italiano e all'italiana, e ancora lo staccarsi dalla propria terra di origine ma restare vicini ai propri ricordi di infanzia. E un piccolo colpo di scena: Alice è caduta!
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I libri citati in questo episodio sono:
Marcello Ghilardi, Un mondo di rugiada: l’esperienza poetica nel buddhismo zen
Virginia Woolf, Una stanza tutta per sé
Elsa Morante, L’isola di Arturo
Vladimir Propp, Morfologia della fiaba
Hans Christian Andersen, Fiabe e storie
Antonio Moresco, La lucina
Mario Rigoni Stern, Arboreto selvatico
Mario Rigoni Stern, Il sergente della neve
Italo Calvino, La strada di San Giovanni
Altri media citati in questo episodio:
Carlo Corallo, Colonna sonora senza film (2026, album musicale)
Carlo Corallo, Cantautorato (2022, album musicale)
Dargen D’Amico, Di vizi di forma virtù (2008, album musicale)
Davide Ferrario, Marco Belpoliti, (2024, documentario)
Alain Ughetto, Manodopera (2022, film)
Franco Battiato, Mondi lontanissimi (1985, album musicale)
IG
https://www.instagram.com/carlo_corallo/
https://www.instagram.com/felicipochi_podcast/
00:00 Intro
00:01:00 Musica, parole e immaginazione narrativa
00:05:05 Il rapporto tra scrittura e composizione rap
00:10:20 Letteratura, influenze e formazione culturale
00:16:45 Il potere delle immagini nella scrittura
00:22:30 "Colonna sonora senza film": nascita dell'album
00:29:10 Cinema, colonne sonore e mondi interiori
00:35:20 Rap, poesia e tradizione italiana
00:42:15 Libri, autori e letture fondamentali
00:49:00 Il linguaggio del rap e la responsabilità delle parole
00:55:30 Cultura pop, narrativa e costruzione delle canzoni
01:03:20 Fare rap italiano, non rap in italiano
L'era dell'Acquario, il nuovo romanzo di Fabio Bacà, ospite di questa puntata di Felici Pochi; un romanzo con un titolo dal doppio significato, da una parte l'era astrologica della fratellanza e della spiritualità, dall'altra il mondo dei social interpretato come un acquario, dove tutti siamo guardati e tutti guardiamo. E ancora: le profezie avverate e quelle che cadono, i personaggi a cui Fabio si ispira e infine la scrittura come gioco e divertimento.
Per inviare un messaggio a Felici Pochi: [email protected]
I libri citati in questo episodio sono:
Fabio Bacà, L’era dell’acquario
Fabio Bacà, Nova
Fabio Bacà, Benevolenza cosmica
Mariangela Gualtieri, Fuoco centrale
Niccolò Ammaniti, Il custode
Dino Buzzati, “La ragazza che precipita” in Sessanta racconti
David Foster Wallace, La scopa del sistema
David Foster Wallace, Infinite Jest
David Foster Wallace, “Il figlio grosso e rosso” in Considera l’aragosta
Umberto Eco, Il nome della rosa
Martin Amis, L’informazione
Martin Amis, La zona di interesse
Italo Calvino, Se una notte d’inverno un viaggiatore
Altri media citati in questo episodio:
Sam Levinson, Euphoria (2019-in corso, serie TV)
Francesco Filidei, Il nome della rosa (2025, opera in musica)
Jonathan Glazer, La zona d’interesse (2024, film)
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