In questo episodio si analizza la dichiarazione patrimoniale annuale di Donald Trump, da cui emerge che nel 2025 i digital asset sono stati la sua prima fonte di reddito: oltre 1,4 miliardi di dollari provenienti dalla memecoin $TRUMP, dal progetto World Liberty Financial e da bitcoin detenuti direttamente in un cold wallet. La sovrapposizione tra interessi privati e politica pubblica è al centro di un'indagine del Senato, poiché mentre l'amministrazione riscriveva le regole del settore crypto in senso favorevole, la famiglia Trump vendeva token e lanciava una propria stablecoin. Il caso $TRUMP solleva interrogativi profondi sul titolo di "Bitcoin president": una memecoin con l'80% dell'offerta in mano agli insider, un dump che ha bruciato i risparmi dei piccoli acquirenti e persino una cena privata con il presidente riservata ai maggiori detentori del token dipingono uno scenario controverso.