In aprile, Anthropic ha annunciato Claude Mythos Preview, un modello di AI così potente nell'individuare vulnerabilità software da essere stato tenuto riservato per due mesi: ha scovato bug critici in OpenBSD, FFmpeg, FreeBSD e wolfSSL, alcuni dei quali presenti da oltre 27 anni in codice considerato sicuro e ispezionato da generazioni di ingegneri. A giugno, un caso ancora più eclatante ha coinvolto Zcash: utilizzando Claude Opus 4.8, il ricercatore Taylor Hornby ha scoperto una falla nel circuito crittografico Orchard che permetteva di creare moneta dal nulla senza lasciare tracce on-chain, portando a un fork d'emergenza e a un crollo del 38% del valore di ZEC in un solo giorno. La conclusione degli esperti di cybersecurity è inquietante: quasi nulla può essere considerato davvero sicuro, e l'unica difesa sembra essere la semplicità e la collaudata solidità di sistemi come Bitcoin — tutto il resto è una superficie d'attacco in attesa del modello giusto.