Buongiorno oggi è mercoledì 2 giugno 2021 e io sono Roberto.
Indizi di futuro è un podcast che indaga il presente per immaginare il domani. Ogni giorno alcune notizie dei principali quotidiani diventano una scintilla che accende un faro sul divenire della nostra società.
Buona festa della Repubblica a tutti, fu il 2 e il 3 giugno del 1946 il momento in cui l’Italia divenne Repubblica, ovvero il giorno in cui gli italiani fecero la scelta.
L’Italia turrita e lo stemma sabaudo si contrapponevano, e per la prima volta si votava con suffragio universale.
Il 54,3% sancì la vittoria della giovane donna con una corona di torri e di muraglie che le cingeva la testa. Così Umberto secondo di Savoia andò in esilio in Portogallo e con l’entrata in vigore della Costituzione, il primo Gennaio del 1948, a lui e ai suoi discendenti fu proibito di tornare in Italia. Disposizione poi abrogata nel 2002.
Intanto l’Italia supera le attese, e fa meglio di Francia e Germania. Tutto fa ben sperare che quest’anno si superi la crescita del 4,5% stimata, notizia importante che può essere d’aiuto a risolvere o almeno ad aiutare uno dei problemi economici più importanti dell’Italia, ovvero l’occupazione.
Tagliare il nodo di Gordio sarebbe abbattere la disoccupazione, ora al 10,7% contro una media europea dell’8,3%.
Naturalmente il mondo del lavoro è drogato dalle sovvenzioni che sono salite ad esempio in Francia nei momenti più difficili della pandemia fino al 31%, e in Germania fino al 20% per scendere poi al 5%. Operazione che ha funzionato rendendo meno drammatico il calo occupazionale. ora la grande incognita è l’ondata di fallimenti aziendali, di cui non si conosce l’intensità e neppure le tempistiche con le quali si presenterà, ma sicuramente avrà un peso sul dato occupazionale.
Il fenomeno però andrebbe valutato più a fondo, cioè perciò che attiene alla distribuzione dell’occupazionegiovanile, divenuta drammaticamente alta ovvero al 18,5% , ma soprattutto la sottooccupazione che supera il 32%
Cosa è la sottooccupazione? Si tratta del sottoutilizzo delle potenzialità, ovvero di coloro che lavorano meno di quanto avrebbero voluto e potuto fare.
La sottooccupazione riflette una mancanza della domanda di lavoro. Per estensione anche coloro che svolgono una mansione che è inferiore alle proprie capacità, alle proprie qualifiche, al proprio livello professionale, sono da ritenersi sotto occupati, insomma sarebbe come dire il non riuscire a sfruttare le proprie potenzialità, come per un’auto che di fronte a perfette condizioni meteorologiche e di manto stradale, con um ampio rettilineo, con un motore capace di farla viaggiare ai 100 chilometri orari, viaggia invece ai 50 chilometri orari, oppure ancor meglio un apparecchio capace di sfornare 100 pezzi all’ora di un determinato prodotto, ne sforna solo 50 perché altrimenti non si riuscirebbero a vendere.
Un ultimo appunto, anzi disappunto, sul fatto che si legge su Adnkronos di un video amatore svizzero, che ha ripreso già nel 2014 e pare anche nel 2016 e 2018 l’ormai noto forchettone che ha inibito il funzionamento dei freni di emergenza della funivia Stresa Mottarone.
Le immagini sono state inviate agli inquirenti italiani che potranno, ove sia riscontrabile quanto affermato, il perdurare della situazione, o almeno il fatto che anche in altre circostanze il dispositivo era stato inserito.
Bene a domani