Confronto con ALISON ABBOTT, WALTER QUATTROCIOCCHI, GIUSEPPE TIPALDO Modera MICHELE MORGANTE – da vicino/lontano 2019 -
Evento a cura dell’Istituto di Genomica Applicata realizzato in collaborazione con Associazione Alumni della Scuola Superiore dell’Università degli Studi di Udine e con il sostegno di EuropaBio -
Vi è ancora spazio per chi, in campo scientifico, vuole dare dei pareri suffragati da esperienza e autorevolezza, oppure, nell’era della comunicazione senza filtri, contano solo le opinioni della “maggioranza”, anche se non competente in materia? Come possono le tradizionali roccaforti del sapere scientifico – accademie e società scientifiche – fornire una corretta informazione e smontare false verità spacciate attraverso la rete? Come devono cambiare il loro modo di comunicare per far arrivare i loro messaggi alla pubblica opinione, in un’epoca in cui i metodi tradizionali del debunking, cioè del dubbio metodologico, e del fact-checking, cioè della verifica dei fatti e delle fonti, sembrano aver perso la loro efficacia?
ALISON ABBOTT Farmacologa, dal 1992 è Senior European Correspondent per la rivista Nature, dalla sede di Monaco. Scrive articoli, approfondimenti ed editoriali in tema di neuroscienze, genetica-genomica, fisiologia e in generale sulla politica scientifica in Europa. Ha vinto l’Euroscience Science Writers 2009 e l’ ABSW Science Journalist of the Year, categoria Features 2018.
WALTER QUATTROCIOCCHI Insegna Scienze informatiche a Cà Foscari, dove dirige il laboratorio Data Science and Complexity. Studia la diffusione della disinformazione digitale e la comparsa di fenomeni collettivi. I risultati delle sue ricerche sono stati trattati, tra gli altri, da Global Risk Report 2016-2017, Scientific American, New Scientist Economist, Guardian, New York Times, Washington Post. Ha pubblicato: Misinformation. Guida alla società dell’informazione e della credulità (Franco Angeli 2016) e Liberi di crederci. Informazione, internet e post-verità (Codice Edizioni 2018).
GIUSEPPE TIPALDO Professore associato di Sociologia della pseudoscienza e di Social Media Analysis e Big Data all’Università di Torino, si occupa di conflitti tra scienza, politica, media e società. Per il Mulino ha scritto: L’analisi del contenuto e i mass media (2014); Apriti Scienza. Il presente e il futuro della comunicazione della scienza in Italia tra vincoli e nuove sfide (con S, Scamuzzi 2015) e La società della pseudoscienza (2019).
MICHELE MORGANTE Ordinario di Genetica all'Università di Udine, accademico dei Lincei, presidente della Società Italiana di Genetica Agraria ed editore associato di prestigiose riviste scientifiche, è direttore dell'Istituto di Genomica applicata, centro di ricerca privato senza scopo di lucro, che ha creato una serie di piattaforme tecnologiche ampiamente utilizzate nella ricerca genomica vegetale. È membro del comitato scientifico di vicino/lontano.