Confronto con ELDA BAGGIO, MARGUERITE BARANKITSE, ROBERTA DE MONTICELLI, RICCARDO NOURY, MARILENA VIVIANI
modera NICOLA GASBARRO
Evento in collaborazione con Amnesty International Italia, Maison Shalom, MSF e con il patrocinio di Federsanità ANCI FVG
I conflitti armati e le condizioni di marginalità estrema, che pensavamo appartenere solo a continenti lontani dal nostro sguardo egoista e distratto, si accompagnano ovunque a una massiccia violazione dei diritti umani. E a pagarne il prezzo più alto sono i civili inermi e indifesi. Viviamo un ‘nodo’ della storia che chiama in causa anche la filosofia, perché quando le civiltà paiono precipitare nella cecità che precede lo schianto, è necessario fare ricorso al pensiero, rompere il muro dell’indifferenza, e superare la rimozione che tutti noi abbiamo compiuto: dell’arbitrio, della violenza, dell’ingiustizia. Cosa sono per noi la civiltà, la democrazia, l’umanità? Quali le azioni concrete da compiere per sostenerle e onorarle? Se non sappiamo rispondere, è la crisi della ragione, se non vogliamo, è la fine della responsabilità democratica.
ELDA BAGGIO Chirurga vascolare, docente dell’Università di Verona e vice presidente nazionale di Medici Senza Frontiere Italia. Ha un’ampia esperienza come chirurga di guerra a Gaza e in Siria, Iraq, Yemen, Somalia, Repubblica Democratica del Congo, Haiti.
MARGUERITE “MAGGY” BARANKITSE Attivista umanitaria burundese. Dopo aver assistito al massacro di 72 persone nel 1993, ha fondato “Maison Shalom”, offrendo rifugio e opportunità a migliaia di orfani di guerra, bambini di strada e minori in carcere. Esiliata dal Burundi nel 2015 per essersi opposta al regime, ha continuato la sua missione in Ruanda, dove ha fondato Maison Shalom International e il centro Oasi della Pace per supportare i rifugiati. Il suo impegno ha restituito dignità a oltre 90mila persone.
ROBERTA DE MONTICELLI Già ordinaria di Filosofia della persona all’Università di Ginevra e all’Università San Raffaele di Milano. Ha al suo attivo numerosi saggi. Tra le sue ultime pubblicazioni: La felicità dello spettatore. Lezioni di Estetica fenomenologica (con F. Forlè, Garzanti 2024) e Umanità violata. La Palestina e l’inferno della ragione (Laterza 2024).
RICCARDO NOURY Portavoce di Amnesty International Italia. È responsabile dell'edizione italiana del Rapporto annuale di Amnesty International, organizzazione per la difesa dei diritti umani di cui fa parte dal 1980. Il suo ultimo libro: Giustizia senza confini. Crimini internazionali e lotta all’impunità (con A. Marchesi, People 2023).
MARILENA VIVIANI Operatrice umanitaria con una lunga carriera internazionale con un focus sulla protezione e educazione dei minori nelle aree di conflitto. Ha lavorato per l’UNICEF, l’UNRWA e l’UNESCO in Medio Oriente e Africa fino al 2022, in vari ruoli, tra cui Rappresentante UNICEF in Tunisia, in Palestina, e Vice direttrice regionale Medio Oriente e Nord Africa. Dal 2024 fa parte del Consiglio di Amministrazione di “Maison Shalom International” in Ruanda.
NICOLA GASBARRO Antropologo. È presidente del comitato scientifico di vicino/lontano e membro della giuria del Premio Terzani. Si occupa di problemi relativi alla comparazione storico-religiosa e all’antropologia della complessità. Autore di numerose pubblicazioni, per la collana ‘vicino/lontano’ ha curato L’uomo che (non) verrà di Mike Singleton (Forum 2013).
Sigla di Claudio Parrino - Forografia Phocus Agency