Che fine ha fatto il caro vecchio "ti voglio bene"?
A un certo punto della nostra infanzia di ultracinquantenni nei telefilm e nei film americani i protagonisti hanno cominciato a dire ai figli “ti amo” al posto di “ti voglio bene”.
Dicevano anche altre parole strane come “ehi amico” o “fottuto”, che grazie a dio non si sono diffuse. La moda di dire “ti amo” ai figli invece sì.
Ma a noi la cosa suona malissimo: “ti amo” se lo dicono gli innamorati, se lo dicono Romeo e Giulietta, se lo dicono Paolo e Francesca, mica madre e figlio, o papà e figlia, o mamma e figlia.
Ai tempi nostri il complesso d’Edipo era una cosa seria, che veniva consumato in segreto nei nostri animi straziati, mica c’era bisogno di sbandierarlo. Insomma, dire “ti amo” ai figli è "tutto sbagliato", come ha detto la famosa psicoterapeuta Stefania Andreoli poi molto criticata per questo.