Negli ultimi mesi tutti a parlare della magrezza di Arisa o di Heidi Klum, ma nessuno parla della pancia di Gerry Scotti, dei pettorali di Carlo Conti e delle gambette di Fedez. Ma ve lo immaginate un mondo all'incontrario, un mondo in cui apri una rivista e ci sono solo foto di uomini mezzi nudi sui red carpet e noi lì a criticare questo o quel rotolino? Invece è il corpo delle donne a essere di tutti.
Da guardare, scrutinare, sezionare, ritrarre, dipingere, desiderare, toccare, baciare, mangiare, divorare. Io lo capisco che il nostro è il più meraviglioso dei corpi: misterioso e magico.
Ma basta averne paura, basta controllarlo. Una potrà essere libera di dimagrire, ingrassare e di farne quel che vuole senza rotture di balle, senza dover spiegare il perché e il percome? Che sia nostro, e solo nostro.