L'assessore di Montichiari a TempoRadio
"Mi rendo perfettamente conto di quanto sia importante costruire un nuovo depuratore, che permetta di tenere pulite le acque del maggiore lago italiano, scongiurando il pericolo di una catastrofe ambientale. Vero però è che Montichiari, tra discariche e depositi vari, è un territorio talmente martoriato, che prima di costringerlo ad accogliere nuove strutture, è bene fare attente riflessioni. Voglio vedere i documenti, lo studio di fattibilità, previsioni, dati e cifre. Voglio sapere dove saranno buttate le acque di depurazione. Il Chiese è un fiume che durante alcuni periodi è secco. Potrà accoglierle senza problemi? Quale sarà il loro quantitativo? E' mio compito tutelare il territorio ed i suoi cittadini".
Mostra estrema determinazione nel mantenere la propria posizione, l'assessore di Montichiari, Maria Chiara Soldini, quando affronta il tema relativo all'eventuale posizionamento di un nuovo depuratore, che serva i Comuni del Garda. Precisa che non è contraria alla sua costruzione, ma prima di accoglierlo sul territorio, pretende i documenti relativi.
"Se non avremo risposta, saliremo sulle barricate" è la frase di sfida, che lancia alle istituzioni che hanno inserito tra le ipotesi, quella di posizionarlo proprio nella città bassaiola.
"L'abbandono di rifiuti sta calando, anche grazie alle fototrappole che abbiamo disseminato sul territorio" dice quindi, parlando dell'odioso fenomeno del lancio di sacchetti di spazzatura.
"Devo dire che tutte le persone che abbiamo scoperto essere responsabili di questo atto incivile, mi duole dirlo, ma sono tutte monteclarensi, tranne uno, che veniva apposta da un paese vicino" dice quindi, smentendo alcune voci che vorrebbero che i protagonisti del fenomeno, fossero di origine straniera.
L'assessore di Montichiari, Maria Chiara Soldini conclude, dopo aver risposto ai vari messaggi degli ascoltatori, annunciando l'inaugurazione di un nuovo parco cittadino.