Il sindaco di Remedello a TempoRadio
“Come ogni anno si terrà la Sagra della seconda domenica di luglio, detta anche la Sagra dei Morti del Gandino” racconta Simone Ferrari, sindaco di Remedello, invitando tutti a partecipare.
Il programma è ricco di eventi, che vanno incontro ai gusti di tutti e di tutte le età.
Oltre alla musica, al ballo, al buon cibo, agli spettacoli, alle curiosità del mercatino e alle giostre, ci sarà la possibilità di visitare il museo.
Remedello è un luogo della Bassa Bresciana, dove esistono le tracce di una civiltà preistorica.
Un luogo dove l'evoluzione umana, anche dal punto di vista culturale e comportamentale, ha lasciato segni evidenti.
La sagra stessa ne è testimone, essendo dedicata al santuario, che fu eretto in occasione della peste del 1600, dove prima c'era un altro luogo sacro, in cui si praticava il culto delle ossa.
“Ci si recava per pregare per avere qualcosa, rivolgendosi alle ossa degli antenati” spiega Simone Ferrari, rendendo ancora più suggestivo il racconto della storia della sua Remedello.
Parla quindi della pista ciclabile, il cui progetto è stato approvato. I lavori per un primo tratto inizieranno a breve.
Annunciare quindi la prossima costruzione del micronido, un asilo in cui i più piccoli troveranno accoglienza.
E' proprio creando le infrastrutture come questa, che si combatte l'inverno demografico, vale a dire, dando ai genitori un servizio valido, che copra l'intero loro orario lavorativo.