La responsabile del reperimento fondi della cooperativa Bucaneve a TempoRadio
Nata nel 1983 la Cooperativa Bucaneve assiste giovani e adulti affetti da diversi gradi di disabilità.
Fornisce il Centro Diurno, dove gli ospiti possono venire al mattino e tornare a casa la sera, accompagnati o anche essere portati con i pulmini della cooperativa stessa,.
La Comunità Socio Sanitaria è un secondo servizio, che prevede che gli ospiti vivano la propria vita nella struttura, assistiti dal personale e dai volontari.
“Abbiamo anche EVA, acronimo che sta per esperienza di vita autonoma. Un appartamento in cui disabili meno gravi, possono sperimentare un'indipendenza assistita. Siamo sempre pronti a intervenire, in caso di bisogno”.
Alice Beschi, addetta al reperimento fondi della Cooperativa Bucaneve di Castel Goffredo, ripercorre quello che è la realtà dell'organizzazione stessa, per poi affrontare il tema importantissimo delle risorse economiche.
Esiste una struttura, alla quale ne si sta aggiungendo una seconda, munita di tutte le attrezzature. Il costo è di due milioni e mezzo, lo scopo è quello di raddoppiare i posti destinati agli assistiti.
“Fondazione Cariplo ci ha donato un milione. Ma il costo è ben più alto. Cerchiamo aziende che vogliano farci una donazione, scaricabile con la dichiarazione dei redditi, cerchiamo persone, che destinino il cinque per mille a noi. Lo Stato si prende ugualmente la somma. Almeno così, si può scegliere come sia utilizzata. Non costa nulla, ma per noi è preziosissima” afferma Alice Beschi, dando anche il codice fiscale della cooperativa, che è lo 01335990204.