Sembra quasi che ciascun protagonista colga a pretesto lo scoppio del bubbone ucraino per definire una propria nuova visione del mondo per ricollocarsi, andandogli stretto il canovaccio rispettato per decenni... e forse azzardando previsioni o precognizioni che non ci sia più spazio per posizioni più defilate. E meno servili?
Comunque abbiamo chiesto a Monica Quirico come si può "collocare" la scelta di Svezia e Finlandia di rinunciare alla scelta – pacifica – di non schierarsi a favore di alcuna potenza. L'ultimo atto del declino socialdemocratico scandinavo: sepoltura definitiva di Olaf Palme, welfare e ripudio del nazionalismo; Kakkonen e gli equilibrismi finnici, le guerre tra bianchi e rossi... tutto sostituito da elmetto e mimetica della Nato.
In realtà un lungo processo di avvicinamento e di ostentato nazional-militarismo che ora va a coronarsi nella amalgama atlantista.