Fisco Relax

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Fisco Relax episodes

  • Il ravvedimento operoso
    Buongiorno, sono Gabriella. Ben ritrovati sul nostro podcast. Ormai i 730 sono stati presentati, chi aveva diritto al rimborso lo avrà nella maggior parte dei casi ricevuto e chi aveva da pagare delle imposte avrà visto la trattenuta sul suo stipendio o sulla pensione. Ma che succede se quello dichiarato sul 730 non era corretto? Per esempio ci si può accorgere che è stato omesso un reddito, infatti se nel corso dell'anno si hanno avuti diversi rapporti di lavoro e uno di essi è durato magari pochi giorni o pochi mesi è possibile che la certificazione relativa sia rimasta in un cassetto. Può capitare. O ci si accorge che quella spesa inserita in realtà non era detraibile, Niente panico, non è così grave. La normativa ci viene incontro con il ravvedimento operoso.
    Che cos'è dunque questo ravvedimento operoso? E' uno strumento che da la possibilità di integrare la dichiarazione presentata o di presentarla con ritardo, pagando le relative imposte con una sanzione ridotta.
    Nel caso in cui, come ho detto prima, abbiate omesso un reddito o abbiate beneficiato di detrazioni non spettanti,, è possibile presentare una dichiarazione integrativa e pagare la differenza d'imposta con sanzioni crescenti a seconda della data del pagamento. Si possono ravvedere anche le dichiarazioni fino ai cinque anni precedenti. Si può quindi arrivare a correggere la dichiarazione presentata nel 2015.
    Vediamo le diverse opzioni:
    1) la dichiarazione e il pagamento sono fatti entro 90 giorni dalla prima scadenza, la sanzione è del 10% di quanto dovuto. Cioè 100 euro di imposta diventano 110.
    2) la dichiarazione e il pagamento sono fatti entro 1 anno dalla prima scadenza, la sanzione è del 11,25%. Cioè 100 euro diventano 111,25
    3) la dichiarazione e il pagamento dell'imposta sono fatti entro 2 anni dalla prima scadenza, la sanzione è del 12,85%. Cioè 100 euro diventano 112,85
    4) la dichiarazione e il pagamento sono fatti oltre 2 anni e comunque entro i 5 anni dalla prima scadenza, la sanzione è del 15%. Cioè 100 euro diventano 115
    Oltre alla sanzione sono dovuti anche gli interessi legali, che aumentano in base alla data di versamento, ma non hanno un importo rilevante e vanno calcolati in base all'imposta dovuta. Tutto sommato non è una tragedia, Avete scoperto il volto umano dell'Agenzia delle Entrate.
    Naturalmente la mia è un'estrema semplificazione, perché il ravvedimento operoso è molto più complesso e prevede anche sanzioni diverse per altre tipologie di errori. Il mio consiglio è rivolgersi al proprio CAF di riferimento o ad un professionista per verificare il vostro caso.
    Per oggi vi saluto e come sempre alla prossima.
    5 min
  • La cedolare secca nel contratto di affitto
    Buongiorno, sono Gabriella, bentornati all'ascolto. L'argomento di cui parlerò oggi è quello del regime di tassazione degli affitti.
    Fino al 2011 i redditi derivanti dagli immobili dati in locazione, al fine del calcolo delle imposte dovute, si aggiungevano agli altri redditi, stipendi, pensioni, collaborazioni, ecc.

    Da quell'anno è previsto invece, in alternativa, per gli immobili destinati ad abitazione, quindi negozi ed uffici esclusi, un regime fiscale particolare denominato cedolare secca.
    Vediamo in dettaglio di che cosa si tratta.
    E' una tassazione forfettaria dei canoni di locazione percepiti con due aliquote fisse al 21% o al 10% a seconda del tipo di contratto, invece della tradizionale tassazione dei redditi secondo le aliquote e gli scaglioni Irpef. Inoltre non è soggetta ad imposte di registro e di bollo. Non si può però applicare l'adeguamento Istat per tutta la durata del contratto.
    Ora vediamo la convenienza di questo tipo di tassazione.

    Facciamo l'esempio di un contratto a canone libero, durata 4 anni più 4 anni.
    reddito annuale di lavoro dipendente di 30000 euro
    importo annuale dell'affitto di 6000 euro
    nel 730 o nel Modello REDDITI si dovrà sommare l'importo dello stipendio e gli altri redditi più l''affitto percepito scontato del 5% pari 5700 euro
    Quindi l'imponibile su cui calcolare l'imposta risulterà di 35700.
    Applicando l'aliquota corrispondente, il risultato è di 2551 euro da versare tra IRPEF e addizionali.
    Se invece si opta per la cedolare secca l'aliquota forfettaria è del 21%, e la tassa da pagare sarà di 1260 euro.
    Altro esempio: contratto a canone concordato, durata 3anni più 2 anni
    reddito annuale di lavoro dipendente 30000 euro
    importo annuale affitto 6000 euro
    nel 730 o nel Modello REDDITI, per via di un ulteriore abbattimento del 30%, il reddito su cui calcolare l'imposta sarà di 33990.
    Applicando l'aliquota corrispondente, il risultato è di 1785 euro da versare tra IRPEF e addizionali.
    Se invece si opta per la cedolare secca l'aliquota forfettaria è del 10%, e la tassa da pagare sarà di 600 euro.
    In entrambi i casi direi che il risparmio è notevole, e vale la pena di fare un po' di conti.
    Per oggi vi saluto e alla prossima.
    5 min
  • Agosto 2018, rimborso in ritardo per dipendenti e pensionati
    Buongiorno, sono Gabriella e rieccoci insieme a parlare di fisco. Il 23 luglio scorso è scaduto il termine per l'invio dei modelli 730 e chi secondo la liquidazione d'imposta calcolata è risultato a credito, si aspetta con lo stipendio o la pensione erogata ai primi di agosto il giusto rimborso. Moltissimi lo avranno già ricevuto, ma qualcuno avrà avuto l'amara sorpresa di non trovarlo sulla rata di pensione o in busta paga.
    Per i pensionati potrebbe essere un semplice ritardo, in quanto l'INPS effettua i conguagli fiscali a partire dal mese di agosto e di settembre, ma sia per i pensionati che per i dipendenti la causa potrebbe essere un'altra: l'Agenzia delle Entrate ha bloccato la pratica per controllarla.
    Ma vediamo che cosa fa scattare il controllo:
    Se rispetto ai dati che risultano dal precompilato sono state fatte delle modifiche importanti, per esempio sono state aggiunte delle spese mediche, di ristrutturazione o di altra natura di importo consistente che aumentano quindi di molto il rimborso previsto dal fisco in base agli elementi presenti online, oppure questo rimborso è superiore ai 4000 euro, l'Agenzia delle Entrate verifica la correttezza dei dati e in questi casi non sarà il datore di lavoro o l'ente pensionistico ad erogarlo sulla pensione o lo stipendio, ma sarà l'Agenzia stessa a rimborsare se risulterà tutto corretto. Purtroppo quando ci sono i controlli di mezzo i tempi si allungano e di molto, infatti si dovrà aspettare fino a sei mesi per ricevere il credito su cui magari si contava per spenderlo in vacanza.
    Un altro caso in cui non si riceve il rimborso ad agosto è quello dei contribuenti che non hanno attualmente un datore di lavoro che possa fare da sostituto d'imposta, o che sono lavoratori domestici, il rimborso che è stato richiesto quindi direttamente all'Agenzia delle Entrate, sarà versato comunque entro l'anno sul vostro conto corrente. Se siete in questa situazione accertatevi di avere comunicato il vostro IBAN all'Agenzia.
    Per oggi vi saluto e alla prossima.
    3 min
  • 730 Agevolazioni per famiglie con bambini
    Buongiorno da Gabriella, la volta scorsa ho parlato degli sconti fiscali riguardanti le spese sostenute per gli anziani, ma le famiglie per fortuna spesso hanno anche dei figli e i giovani avranno ben diritto a qualche agevolazione.

    Infatti non tutti sanno che esistono varie detrazioni per le famiglie con bambini e ragazzi a carico

    Facendo il 730 si possono detrarre varie spese sostenute nell'anno precedente.

    Le più comuni e conosciute sono le spese mediche per i familiari a carico, ma oltre a queste ne esistono di specifiche per i figli, ora vediamo quali sono:

    Se i bimbi sono piccoli si può detrarre la retta per l'asilo nido che riguarda i bambini fra tre mesi e 3 anni per un importo massimo di 632 euro a figlio. Di questa cifra il rimborso è il 19% cioè 120 euro

    I bambini crescono e vanno alle primarie e poi alle superiori quindi anche le spese scolastiche che comprendono la mensa, e pure le gite organizzate dalla scuola fino ad un massimo di 717 euro sempre a una quota del 19% danno diritto ad un rimborso di 136 euro per ogni figlio

    I ragazzi hanno bisogno di attività fisica e allora è prevista la detrazione per le attività sportive dai 5 ai 18 anni svolte nelle strutture che aderiscono al CONI fino al 19% di 210 euro

    Arriviamo all'università e anche Le spese universitarie sono detraibili anche se frequentate all'estero.

    Spesso i ragazzi decidono di studiare in atenei fuori dalla propria città. Ebbene Le spese sostenute per i canoni di locazione degli studenti fuori sede cioè che studiano e alloggiano almeno 100 chilometri lontano dalla propria residenza si possono detrarre.
    4 min
  • Anziani e detrazioni nel mod. 730
    Buongiorno a tutti da Gabriella oggi affronterò un argomento che direttamente o indirettamente riguarda tutti noi. Gli anziani. L'altra sera per l'ennesima volta in TV hanno ribadito che l'italia è una nazione di....... tra virgolette..e in senso buono di vecchi. Ma cosa c'entra questo con la dichiarazione dei redditi? Eh... c'entra. Perchè alcune agevolazioni del 730 riguardano proprio loro e i familiari.

    Se i nostri congiunti sono autosufficienti, bene anzi godiamoceli e sfruttiamoli per fare i nonni ma se purtroppo non sono autosufficienti ai sensi della legge 104 del 1992 e percepiscono l'indennità di accompagnamento allora, ci sono degli sconti fiscali.


    In uno dei podcast precedenti ho spiegato la distinzione tra deduzione e detrazione a proposito appunto di questi sconti ….nel caso che trattiamo oggi si presentano entrambe


    Facciamo l'esempio che mio padre sia ricoverato in una struttura per anziani e abbia una pensione bassa che non gli consente di far fronte a tutte le spese. Ma no è a mio carico.

    A questo punto io come figlia intervengo in aiuto e pago le spese mediche ed infermieristiche sostenute nella struttura, Ebbene quello che ho pagato me lo posso dedurre dal 730.


    Altro esempio: mio padre non è ricoverato in struttura ma è assistito da una badante, assunta da me e alla quale pago lo stipendio e verso i contributi.


    In questo caso mi deduco i contributi pagati fino ad un limite di 1549 euro e..

    se il mio reddito lordo non è superiore a 40 mila euro e ripeto lordo, mi detraggo anche in parte lo stipendio della badante fino ad un massimo del 19% di 2100 euro. Cioè a conti fatti, mi vengono rimborsati al massimo 399 euro.

    Naturalmente tutto questo vale anche per le spese sostenute a favore di altri familiari, fratelli, figli disabili, eccetera e...... vale anche per la suocera.....


    Oggi ho fatto solo questi esempi, ma ci sono altre detrazioni, di cui può usufruire l'anziano disabile stesso. Spese mediche o acquisto con IVA agevolata dell'auto, ma di questo ne parleremo un'altra volta.


    Per oggi vi saluto e ci sentiamo alla prossima per un'altra pillola di fisco .
    4 min
  • Bonus affitto, a chi spetta e come si ottiene
    Buongiorno da Gabriella oggi inizio con una domanda: quanti di voi abitano in affitto? Si dice che siate una minoranza. Infatti pare che l'80% degli italiani viva in casa di proprietà.

    Ebbene se fate parte del restante 20% ,...quindi pagate un canone di locazione, questa chiacchierata vi riguarda direttamente.

    Infatti sulla dichiarazione dei redditi è previsto un bonus affitto, cioè un rimborso variabile in base al reddito della persona che ha il contratto intestato e in base al TIPO di contratto.

    Vediamo di entrare nel dettaglio:

    Se avete il classico contratto 4 anni + 4 anni detto in libero mercato
    avete diritto a un rimborso di 300 euro però se avete un reddito inferiore a circa 15 mila euro lordo s'intende..
    se il vostro reddito invece è più alto ma non supera i 30 mila euro circa sempre lordo il bonus si dimezza e diventa di 150 euro
    invece
    per i contratti così detti 3 + 2 quelli agevolati per intenderci, il bonus è di 496 euro o 248 euro a seconda del reddito che ho citato prima. 15 mila...30 mila..... ricordate?

    Se poi siete giovani tra i 20 e i 30 anni e guadagnate meno di circa 15 mila euro, per i primi tre anni di affitto il vostro bonus sarà di 992 euro

    Come ricevere questo bonus? Se siete dipendenti o pensionati facendo il 730 lo troverete sullo stipendio o pensione di agosto.

    Direi che è interessante non credete?

    Per oggi ci salutiamo e alla prossima....
    4 min

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