Ciao amici di Radio UCI, io sono Giulia e in questo focus fisco ci occupiamo della detrazione Irpef riconosciuta per le spese sostenute in favore di persone (sia minori che maggiorenni) che soffrono di DSA, ovvero il disturbo specifico dell’apprendimento che coinvolge l'abilità di lettura, di scrittura e di calcolo. La legge infatti, riconosce una agevolazione fiscale, fino al completamento della scuola secondaria di secondo grado, per l’acquisto di strumenti compensativi e di sussidi tecnici e informatici necessari per lo studio, e per l’uso di strumenti compensativi che aiutano la comunicazione verbale e l’apprendimento graduale delle lingue straniere. La detrazione spetta per le spese sostenute sia per i familiari fiscalmente a carico sia per il contribuente stesso. Per richiedere l’agevolazione, il beneficiario deve avere un certificato rilasciato dal Servizio sanitario nazionale, o da specialisti o strutture accreditate, che attesti la diagnosi di DSA. Dal certificato deve risultare il collegamento funzionale tra i sussidi e gli strumenti compensativi e il tipo di disturbo dell’apprendimento diagnosticato. Inoltre è richiesta un’autocertificazione che attesti che la persona con DSA non ha ancora completato la scuola secondaria di secondo grado. Le spese sostenute devono essere documentate da fattura o scontrino fiscale, nel quale deve essere indicato il codice fiscale della persona con DSA e la natura del prodotto acquistato e devono necessariamente essere effettuate tramite versamento bancario o postale, o mediante altri sistemi di pagamento “tracciabili”.