Il termine per la conservazione delle fatture elettronichee delle note di variazione emesse e ricevute durante il 2020, scadrà lunedìprossimo 28 febbraio. La conservazione elettronica, come chiaritodall’Agenzia delle Entrate, non consiste nella “semplice memorizzazione su PC del file della fattura, ma (in) un processo regolamentato tecnicamente dal Codice dell’Amministrazione Digitale”, che consente “di non perdere mai le fatture, di riuscire sempre a leggerle e, soprattutto, di poter recuperare l’originale della fattura stessa in qualsiasi momento”.