È giovedì 2 settembre l’ultimo giorno entro cui fare richiesta per il contributo a fondo perduto alternativo, rivolto a partite iva con attività di impresa, di lavoro autonomo o titolari di reddito agricolo, in Italia, con ricavi e compensi nel 2019 fino a 10 milioni di euro e che abbiano subito un calo di almeno il 30% tra la media mensile di fatturato e corrispettivi tra il 1° aprile 2019 – 31 marzo 2020 e quella del periodo 1° aprile 2020 – 31 marzo 2021.
L’istanza deve essere inviata telematicamente, e può avere un importo massimo di 150mila euro. Tale contributo può essere erogato tramite accredito su conto corrente bancario o postale, intestato al beneficiario (o cointestato se il beneficiario è una persona fisica) oppure riconoscimento di un credito d’imposta di pari valore, utilizzabile in compensazione tramite modello F24.