L’Agenzia delle Entrate con la risposta n. 483 in data 15 luglio 2021, ha chiarito alcuni aspetti dello sconto in fattura. Il decreto rilancio ha stabilito che i soggetti che sostengono, negli anni 2020 e 2021 e 2022, tra l’altro, spese per interventi di ristrutturazione edilizia e per l'acquisto di mobili, di efficientamento energetico e di quelli relativi al “Superbonus”, possono optare, per l’utilizzo diretto della detrazione, per un contributo, sotto forma di sconto sul corrispettivo dovuto fino a un importo massimo pari al corrispettivo stesso, anticipato dal fornitore che ha effettuato gli interventi.