La mattina del 18 novembre Gianluca Stafisso, originario di Assisi, è stato trovato morto in un quartiere di Tokyo, nello Shinagawa detention center. Praticamente una prigione dove ci finiscono richiedenti asilo o persone il cui unico 'reato', se così si può dire, è quello di non essere a posto con il visto o con le altre regole che riguardano il soggiorno. La sua storia serve a parlare di cittadinanza, di diritti, di marginalità e anche del rapporto del Giappone con gli stranieri. Del caso parlo insieme a Pio D'Emilia, corrispondente per l’Asia Orientale di SkyTg24 e collaboratore di diverse testate italiane.