Futbolandia

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By Garra & FantasiaSportsSoccer
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Futbolandia episodes

  • Mondiali 22: L'Argentina è campione del Mondo
    L'Argentina è campione del Mondo

    Domenica 18 dicembre 2022, a Buenos Aires sono le 14:55. Dopo 36 anni di lunga attesa, l’Argentina è campione del Mondo.

    In un articolo su uno dei maggiori quotidiani sportivi argentini, Olè, è stato calcolato che più della metà degli argentini non era ancora nata quando il 29 giugno del 1986, Diego Armando Maradona, alzava al cielo la Coppa del Mondo. La Terçera, dunque, ha prima di tutto l’enorme merito di aver già unito generazioni di argentini, nel mito del futbol. Kempes, Maradona, Messi ma anche Menotti, Bilardo, Scaloni e perché no Filliol, Pumpido e Martinez. Ne potremmo trovare un’infinità di queste trinità entrate nella storia del Paese, perché in Argentina più che in altre parti del mondo, il calcio è storia della nazione. Quella di ieri è una delle partite più belle di sempre della competizione. Certamente la finale più emozionante dal Maraçanazo in poi. Ci ha ricordato perché il calcio è uno sport così speciale: sa essere figlio di attimi, è pronto a sconvolgerti, ribalta le certezze, fa risplendere gli artisti, esalta i collettivi. Il calcio contemporaneo in cui davvero tutto può essere analizzato, studiato e preparato permette di gustarsi ancor di più l’irrazionale e la giocata improvvisa. Evoluzione e origine del gioco possono incrociarsi e dar vita ad arcobaleni emozionali e narrativi che lasciano senza respiro. Nonostante la narrazione li veda come aspetti opposti, sono complementari. Per amare il secondo devi comprendere il primo.

    Garra e Fantasia
    11 min
  • Mondiali 2022: 4 nazioni per un sogno
    Il punto sul mondiale, dopo le bellissime ed avvincenti sfide dei quarti di finale.
    Sorprese, delusioni, rivelazioni. Insomma ripercorriamo la storia di questo mondiale.
    Contiene le parole: Messi, Modric, Celestiale, Bielsa ed Uruguay, delusione, Iran, allegrismo e guardiolismo, A1, pranzo domenicale e lacrime di Cristiano Ronaldo.
    41 min
  • Mondiali 22: Germania: una crisi avvolta tra innovazione e identità
    Un’analisi a più ampio raggio non può che partire da un punto certo: fino al 2018, la Germania non era mai stata eliminata nella fase a gironi. Dopo la vittoria del 2014 sono avvenute due eliminazioni successive. Se quattro anni fa si parlava di sindrome dalla pancia pieno dopo il trionfo brasiliano, quest’eliminazione deve aprire una riflessione più strutturata. Al contrario nostro, da quelle parti, i campioni non mancano e i settori giovanili continuano a tirar fuori prospetti dal futuro avvenire: Musiala su tutti. Qual è il problema allora?

    Tra tattica e romanticismo tedesco proviamo a capire cosa è successo alla Germania negli ultimi due mondiali...
    5 min
  • Mondiali 22: Le prime Dieci Cose Belle
    La prima cosa bella cantava una vecchia canzone, noi ne abbiamo scelte 10 di cose belle durante i primi sette giorni del mondiale.
    " Quali sono le 10 cose che dobbiamo portarci dietro dopo questi primi sette giorni del Mondiale? Nel nostro diario di bordo abbiamo appuntato i momenti più significativi. Appunti utili per non lasciare all’oblio della cronaca momenti di calcio e di trascurabile felicità ma anche frammenti che finiranno nella storia non solo calcistica"
    10. L'onestà di Kevin de Bruyne
    9. La prestazione di Federico Valverde
    8. La sfrontatezza dell'Ecuador
    7. Cody Gakpo
    6. Gavi. Il predestinatato
    5. Le lacrime di Cristiano Ronaldo
    4. Renard e l'Arabia Saudita
    3. Il gesto dei calciatori tedeschi
    2. Il Brasile
    1. L'orgoglio dell'Iran
    6 min
  • Mondiali 22: Dove nasce quest'Ecuador?
    “Qualcuno pensa che il gioco del calcio si giochi con i piedi. Sono gli stessi che credono che agli scacchi si giochi con le mani”, c’è questa targa nello stadio dell’Independiente Del Valle, la squadra ecuadoregna più sorprendente degli ultimi anni. C’è molto di quella filosofia calcistica nell’Ecuador che ha battuto nettamente i padroni di casa del Qatar nel primo match del mondiale ed ha fermato sul pareggio l'Olanda di Van Gaal.
    La storia di questa piccola squadra è paradigmatica di come nel calcio, oltre che nella vita, con serietà, lungimiranza e programmazione possano arrivare risultati impensabili ed insperati, nel giro di pochissimo tempo
    4 min
  • 15 giornate ed un mondiale alle porte
    Il ritorno di Futbolandia. 15 giornate ed un mondiale alle porte.
    La partenza da record del Napoli e le altalene delle inseguitrici, questo il tema principale della puntata che chiude la prima parte di stagione ed apre la finestra al mondiale.
    Kvara ed Charles De Ketalere, la doppia faccia della Juve, il momento delle romane ma anche l'entrata a sorpresa del Mago "Samoano" direttamente da una sagra del vino.
    38 min
  • Best Goal - 08/09/1996, George Weah ed il suo "coast to coast"
    Settembre 1996. La Juve è campione d’Europa in carica, La Nigeria ha da poco vinto l’oro olimpico ad Atlanta, Presidente del Consiglio è Romano Prodi. Eros Ramazzotti guidava le hit italiane con “Più bella Cosa” e gli Oasis quelle europee con “Don’t Look Back In Anger”. Al cinema è l’anno di Trainspotting.
    L’otto settembre, una data oltremodo storica per il nostro paese, un ragazzo di quasi trent’anni si prende la scena. E’ il ruggito di un Re. E’ la forza di un continente. E’ ritmo tribale e ancestrale. E’ la forza fisica. E’ l’incoscienza. E’ la follia che diventa realtà. E’ il riscatto. E’ uno dei goal più belli della nostra serie A.
    L’otto settembre 1996, giornata d’esordio del campionato, si gioca Milan-Verona. George Manneh Oppong Weah, pallone d’oro in carica e primo non europeo a vincere il prestigioso riconoscimento decide di imprimere la sua zampata nella storia del massimo campionato calcistico italiano.
    4 min
  • Tre Amici Al Bar...Sport: Hipster Natalizio con gli Oscar 2021
    Episodio 18 di Futbolandia. Con assoluta certezza possiamo affermare che è stata la puntata decisamente più alternativa. E' tornata la formazione che ha vinto l'Europeo: Daniel, Giuliano ed Umberto anche se il primo era a fare il pasticcere, il secondo aveva un raffreddore da uomo delle nevi ed il terzo era in autostrada.
    A parte questi inconvenienti che voi affezionati ascoltatori ci perdonerete, abbiamo fatto il punto sulla Serie A per poi passare alle nomination degli oscar che sarete chiamati a votare nei prossimi giorni.
    Un Hipster Natalizio per festeggiare il primo anno di Futbolandia e augurarvi buone feste!
    59 min

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Analisi Tattiche, Interviste, cultura sportiva, futbol internazionale.
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