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Questa mattina abbiamo avuto il piacere di ospitare nel nostro programma Gaia Grassi, che ci ha presentato il suo nuovo libro, "Gaia sui mezzi".
Un progetto nato da un cambiamento improvviso: dopo un incidente che l'ha costretta ad abbandonare la sua amata moto, Gaia ha iniziato a spostarsi quotidianamente per la città milanese con i mezzi pubblici, trasformando un'esigenza in un'occasione di osservazione e racconto.
Tra autobus, tram e metropolitane, quelle corse sono diventate pagine di vita, con incontri inattesi e frammenti di umanità che oggi prendono forma nel suo libro.
Gaia tiene a precisare che nessun racconto è frutto di invenzione: tutte le storie sono vere, raccolte con cura nell'arco di circa quindici anni. Sono storie nate per caso, dalla noia iniziale di quei lunghi spostamenti quotidiani. Con una sola cuffietta all'orecchio, lasciando l'altro libero, ascoltava le conversazioni intorno a sé, osservava e coglieva i dettagli. Da quel momento il viaggio sui mezzi ha cambiato significato: non più solo un tragitto da percorrere, ma uno spazio da vivere con lentezza. Gaia ha iniziato a divertirsi, a prendersi il tempo di assaporare quell'esperienza, annotando sul telefono le incredibili storie incontrate lungo il percorso.
Così, mentre ogni giorno un milanese si alza e corre, lei sceglie di rallentare. Tra aneddoti divertenti e riflessioni più profonde prende forma il suo viaggio: un mosaico di voci, volti e frammenti di umanità raccolti tra una fermata e l'altra.
I racconti, all'interno del libro sono divisi in cinque sezioni: Conversazioni rubate, Istantanee, Amore, Riflessioni, Quattro chiacchiere con... e sono accompagnati da una playlist che deve essere da sottofondo durante la lettura.
Rileggendo le annotazioni raccolte negli anni per scrivere il libro, Gaia si è accorta che tra quelle pagine non c'erano solo incontri e conversazioni ascoltate per caso, ma anche il ritratto di una Milano che cambia. Dalla metropolitana di quando il cellulare non prendeva, all'aumento degli stranieri durante la Fashion Week; dalla Milano pre-Expo, tra cantieri e aspettative, alla Milano Olimpica, sempre più internazionale e veloce.
Il libro sarà presentato il 27 febbraio alle ore 18.00 alla Libreria Aleph all'interno della fermata M1 Lima.
Infine, raccogliamo l'invito di Gaia «lasciate giù quella macchina, prendete i mezzi e leggete il libro».
By Spazio Umano APSQuesta mattina abbiamo avuto il piacere di ospitare nel nostro programma Gaia Grassi, che ci ha presentato il suo nuovo libro, "Gaia sui mezzi".
Un progetto nato da un cambiamento improvviso: dopo un incidente che l'ha costretta ad abbandonare la sua amata moto, Gaia ha iniziato a spostarsi quotidianamente per la città milanese con i mezzi pubblici, trasformando un'esigenza in un'occasione di osservazione e racconto.
Tra autobus, tram e metropolitane, quelle corse sono diventate pagine di vita, con incontri inattesi e frammenti di umanità che oggi prendono forma nel suo libro.
Gaia tiene a precisare che nessun racconto è frutto di invenzione: tutte le storie sono vere, raccolte con cura nell'arco di circa quindici anni. Sono storie nate per caso, dalla noia iniziale di quei lunghi spostamenti quotidiani. Con una sola cuffietta all'orecchio, lasciando l'altro libero, ascoltava le conversazioni intorno a sé, osservava e coglieva i dettagli. Da quel momento il viaggio sui mezzi ha cambiato significato: non più solo un tragitto da percorrere, ma uno spazio da vivere con lentezza. Gaia ha iniziato a divertirsi, a prendersi il tempo di assaporare quell'esperienza, annotando sul telefono le incredibili storie incontrate lungo il percorso.
Così, mentre ogni giorno un milanese si alza e corre, lei sceglie di rallentare. Tra aneddoti divertenti e riflessioni più profonde prende forma il suo viaggio: un mosaico di voci, volti e frammenti di umanità raccolti tra una fermata e l'altra.
I racconti, all'interno del libro sono divisi in cinque sezioni: Conversazioni rubate, Istantanee, Amore, Riflessioni, Quattro chiacchiere con... e sono accompagnati da una playlist che deve essere da sottofondo durante la lettura.
Rileggendo le annotazioni raccolte negli anni per scrivere il libro, Gaia si è accorta che tra quelle pagine non c'erano solo incontri e conversazioni ascoltate per caso, ma anche il ritratto di una Milano che cambia. Dalla metropolitana di quando il cellulare non prendeva, all'aumento degli stranieri durante la Fashion Week; dalla Milano pre-Expo, tra cantieri e aspettative, alla Milano Olimpica, sempre più internazionale e veloce.
Il libro sarà presentato il 27 febbraio alle ore 18.00 alla Libreria Aleph all'interno della fermata M1 Lima.
Infine, raccogliamo l'invito di Gaia «lasciate giù quella macchina, prendete i mezzi e leggete il libro».