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C’è qualcosa di profondamente consolatorio nel giocare quei titoli dritti, semplici e nostalgici dell’epoca PS2. Quegli action platform ripetitivi e di poche parole, capaci però di portarti in altri mondi attraverso un immaginario unico, è un design facile da comprendere. South of Midnight vuole fare esattamente quella cosa lì, ma riuscirà ad accontentare tutti?
Dallo studio che ci ha regalato quel capolavoro di Organ Quarter arriva Blood Typers: un survival horror in cui, per sopravvivere, dobbiamo scrivere alla velocità della luce. Un gioco unico, originale, soddisfacente: uno dei migliori di questo inizio 2025.
Split Fiction è a livello di It Takes Two? Quali altri giochi usciti finora possono ambire al GOTY? Nella nuova puntata di Game Burger abbiamo provato a commentare questa e altre succose notizie della settimana.
Ho giocato quasi tutti i Monster Hunter, ma questo Wilds mi ha lasciato sinceramente più freddo del previsto. Il combat system è sempre solido e soddisfacente e i mostri meravigliosi, ma la storia guidata, gli automatismi eccessivi e la scarsità di contenuti lo rendono più un capitolo di transizione che un’evoluzione della serie.
Leonard Menchiari ha creato giochi incredibili come Trek to Yomi, The Eternal Castle e Riot: Civil Unrest, eppure sembra che il mondo non lo riconosca come dovrebbe. Oggi scopriamo il suo lavoro, la sua visione e perché i suoi giochi meritano più attenzione.
📌 Timestamp:00:00 - Intro02:41 - Path of Fury - Episode I: Tetsuo's Tower09:38 - Sponsor (Kiwi)12:14 - Trek to Yomi20:10 - The Eternal Castle [remastered]27:08 - Riot: Civil Unrest31:15 - Ultime domande e conclusioni
Dopo l'incredibile trailer presentato da Kojima al SXSW, abbiamo provato a raccogliere le nostre impressioni e le nostre aspettative per quello che si preannuncia essere uno dei giochi più importanti degli ultimi anni.
Ho provato 35 giochi dello Steam Next Fest di febbraio 2025 e ho trovato di tutto: titoli super promettenti, robe assurde e anche qualche delusione. In questo video vi racconto tutto quello che ho provato e alla fine vi svelo la mia TOP 5 dei giochi che aspetto di più!
Immagino che ci siano delle saghe che avete sempre voluto approcciare ma non l’avete mai fatto. Pikmin, per me, era una di quelle, e oggi - dopo aver giocato alla remastered dei primi due capitoli, sono diventato un fan. Ecco perché - probabilmente - dopo questo video lo diventerete anche voi.
I videogiocatori sono stupidi, così come tanti critici e tanti creator. Mi ci metto dentro anche io eh, attenzione, perché a Kingdom Come Deliverance, nel 2018, ci avevo giocato, e mi ero fatto fermare dopo nemmeno un’ora di gioco da quel prologo respingente, da quelle schermate tutorial anti intuitive, da quella tecnica che sembrava, a una prima occhiata, così così. Spinto dalla curiosità e prima di iniziare il secondo capitolo, sono tornato sull’opera prima di warhorse studios forzandomi a finirlo, e ho trovato in realtà un gioco straordinario, che presenta un grado di immersione al livello di un Cyberpunk 2077, di un Red Dead Redemption, di quelle pietre miliari del videogioco tripla A moderno che ci fanno ricordare perché amiamo il videogioco.
Come si fa un action RPG moderno? È la domanda che si sono posti in Obsidian durante lo sviluppo di Avowed, un titolo che mi ha trascinato per oltre 30 ore in un mondo fantasy afflitto da una piaga misteriosa. Intrighi, combattimenti frenetici e un mondo aperto ricco di segreti... ma anche un bilanciamento discutibile e un comparto narrativo che non riesce a distinguersi. Avowed è più Dragon’s Dogma che Elder Scrolls, con un combat system semplice ma soddisfacente, una totale assenza di enemy scaling e un game loop che – nonostante le ripetizioni – riesce comunque a tenerti incollato. Ma basterà tutto questo a renderlo memorabile o finirà nel dimenticatoio prima della fine dell’anno?
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