In questa nuova puntata di "Generazione Futuro", Claudio Ricci e Luca Brizzi approfondiscono le provocatorie tesi di Dan Wang contenute nel saggio "2025 letter". L'episodio esplora quella che viene definita la "psicosi dell'IA", ovvero la tendenza del dibattito occidentale a oscillare tra utopia e apocalisse, perdendo di vista la dimensione materiale e infrastrutturale della tecnologia. Attraverso un'analisi comparativa tra Stati Uniti e Cina, emerge un divario impressionante non solo nel software, ma soprattutto nella capacità produttiva e nel controllo della filiera energetica. Mentre la Silicon Valley insegue il sogno della superintelligenza, Pechino punta a un’integrazione capillare dell'IA nell'economia reale, dalle fabbriche alle reti elettriche. Il video mette in discussione l'attuale strategia europea, spesso basata solo su norme e regolamenti, interrogandosi se possa effettivamente competere con un modello fondato sulla costruzione fisica e sulla diversificazione strategica. È una riflessione profonda che invita a guardare oltre il codice per riscoprire il valore del mondo materiale come vero terreno di sfida per il futuro tecnologico.