La sfiducia votata ieri al cancelliere tedesco apre le porte alle elezioni anticipate, già fissate per il 23 febbraio: chi guiderà la locomotiva d’Europa fuori dal tunnel della stagnazione economica? L’analisi di Gianluca Di Donfrancesco
La sfiducia votata ieri al cancelliere tedesco apre le porte alle elezioni anticipate, già fissate per il 23 febbraio: chi guiderà la locomotiva d’Europa fuori dal tunnel della stagnazione economica? L’analisi di Gianluca Di Donfrancesco