
Sign up to save your podcasts
Or


I miti non sono mai davvero “antichi”. Continuano, dopo millenni, a parlarci di noi, a raccontare le nostre storie. E non sono mai mondi chiusi, ma aperti sempre a nuove narrazioni, che fluiscono cangianti in frammenti di varie storie e interpretazioni. Chi era Odisseo? Un eroe coraggioso o un astuto manipolatore? Che fine fece Arianna? Abbandonata tristemente a Nasso (piantata “in asso” dal suo Teseo) o unita felicemente al dio Dioniso? E Achille, così sprezzante del pericolo, pronto a morire per la gloria, come stava, poi, nell’Aldilà? E cosa hanno da dirci, oggi, i grandi poemi epici e le tragedie? Con gli strumenti raffinati della filologia, ma con la capacità anche di divulgarne i segreti, la grecista Maria Grazia Ciani ci racconta “Il mondo greco come un romanzo”, nel suo recente saggio “Le porte del mito” (Marsilio Editori). Con lei proveremo ad aprire qualcuna di queste porte.
Libri presenti nel catalogo del Sistema bibliotecario ticinese (Sbt)
Ciani, Maria Grazia. Le porte del mito : il mondo greco come un romanzo. Marsilio, 2020
Ciani, Maria Grazia. La morte di Penelope. Marsilio, 2019
Alcuni volumi in Sbt di Il convivio : collana di classici greci e latini (Marsilio), fondata e diretta da Maria Grazia Ciani
Alcuni volumi in Sbt di Variazioni sul mito (Grandi classici tascabili Marsilio), serie curata da Maria Grazia Ciani
Levi, Primo. Se questo è un uomo. Einaudi, 2020
Altri testi in Sbt scritti, curati o tradotti da Maria Grazia Ciani
Centoventi anni fa veniva assegnato per la prima volta il Premio Nobel. Come da testamento dell’inventore della dinamite e imprenditore Alfred Nobel, una somma, all’epoca decisamente cospicua (oggi un po’ meno) viene assegnata a chi abbia avuto un ruolo mondiale in alcuni campi della conoscenza: letteratura, medicina, chimica, fisica, assegnati in Svezia e per la promozione della pace. Un premio, questo, indicato invece da un comitato indicato dal parlamento norvegese.
Ogni anno, in occasione dell’assegnazione del riconoscimento, in ottobre, sono sempre accese le critiche sui nomi indicati e sulle motivazioni, tanto che esiste addirittura una sorta di “controlista” di non-vincitori del premio, nonostante il loro straordinario contributo per l’umanità e per la loro indubbia popolarità mondiale. Tanto da fare sorgere il dubbio che il Premio Nobel stia percorrendo la stessa strada che hanno già imboccato i Giochi olimpici. Importanti, anzi unici un tempo, quando sono nati ma sopraffatti da altri premi, riconoscimenti ed eventi a 120 anni di distanza.
Con Enrico Tiozzo, Professore emerito di letteratura italiana all’Università di Göteborg.
Libri presenti nel catalogo del Sistema bibliotecario ticinese (Sbt)
Tiozzo, Enrico. Il Nobel svelato : segreti, errori e verdetti del premio per la letteratura. Nino Aragno, 2013
Tiozzo, Enrico. La letteratura italiana e il premio Nobel : storia critica e documenti. Olschki Editore, 2009
Luscher, Camille (cur.). Discorsi sulla neutralità : a cento anni dal Premio Nobel a Carl Spitteler. Casagrande, 2019
Fuso, Silvano. Strafalcioni da Nobel : storie dei vincitori del più prestigioso premio del mondo... e delle loro più solenni cantonate. Carocci, 2018
Fini, Roberto. Economisti da Nobel : l'economia letta attraverso i vincitori del prestigioso premio. Hoepli, 2013
Ottant’anni fa, alla fine di ottobre 1940, si concludeva la Battaglia d’Inghilterra, il più grande scontro aereo della storia. Per conquistare l’isola i nazisti dovevano prima garantirsi il controllo dei cieli, ma i massicci attacchi della forza aerea tedesca si scontrarono con la disperata resistenza dell’aviazione britannica, mentre gli infiammati discorsi del Primo ministro Winston Churchill, da poco a capo del governo, tenevano alto il morale del Paese nell’ora più buia. Missione dopo missione, sia pure al prezzo di terribili distruzioni a Londra e in altre città, i piloti della RAF respinsero la minaccia mortale e impedirono la vittoria nazista nella Seconda guerra mondiale, apparentemente inevitabile dopo l’inatteso crollo della Francia.
Le vicende della Battaglia d’Inghilterra furono presto avvolte nel mito, non senza ragioni, anche se recenti ricerche hanno reso il quadro più ricco e complesso. Come spiega lo storico Leonardo Goni, la resistenza inglese non fu l’impresa di pochi eroi, quanto piuttosto uno straordinario sforzo corale di tutta la società.
Libri presenti nel catalogo del Sistema bibliotecario ticinese (Sbt)
Martelli, Antonio. La battaglia d'Inghilterra. Il Mulino, 2016
Overy, Richard. The Battle of Britain : the myth and the reality. W.W. Norton, 2001 – (disponibile in Sbt tramite prestito interbibliotecario)
Churchill, Winston Spencer. La loro ora più bella : maggio-dicembre 1940. Mondadori, 1959
L'ora più bella [DVD] / dir. da Lone Scherfig. Luckyred, 2019
Altri testi di Winston Churchill in Sbt
Altri testi sulla Battaglia d’Inghilterra in Sbt
Acclamato in Germania dal pubblico e dalla critica, nominato libro dell’anno dal settimanale tedesco "Der Spiegel" nel 2014, definito dall’inglese "Guardian" una pietra miliare della letteratura, "L'ottava vita (per Brilka)" è uscito quest’anno anche in italiano per l’editore Marsilio. Il romanzo di Nino Haratischwili, classe 1983, nata a Tbilisi e di casa a Berlino è un’opera epocale che con grande intensità e finezza narrativa racconta le vicende della famiglia Jashi lungo un secolo di storia. Lo fa dal punto di vista delle donne di famiglia, a partire da Stasia, che per sei generazioni vivono, soffrono, amano, lottano e sognano mentre il paese, la Georgia, prima si confronta con la Russia zarista, per un attimo respira la democrazia e infine diventa parte dell’Unione Sovietica. Dall’alba della Prima guerra mondiale fino alla Berlino liberata dal muro i protagonisti, in un caledoscopio di colori e sentimenti, si stagliano sulle pagine del romanzo con una vividezza impressionante che cattura e non lascia più il lettore per oltre mille pagine.
Libri presenti nel catalogo del Sistema bibliotecario ticinese (Sbt)
Haratischwili, Nino. L'ottava vita (per Bilka). Marsilio, 2020 [000947237]
Altri libri di Nino Haratischwili in Sbt
Pensare il presente è il titolo scelto per la maratona filosofica, online, che ha visto grandi nomi da tutto il mondo riunirsi nella Giornata Mondiale della Filosofia 2020. Questa edizione infatti, su indicazione dell’Unesco, ha invitato a riflettere sul significato dell'attuale pandemia, sottolineando l’importanza del pensiero nell’affrontare il delicato momento che stiamo vivendo. Modalità virtuali del contemporaneo per antiche pratiche dialogiche dunque, un modo diverso per festeggiare, comunque insieme, questa ricorrenza. L'evento, curato da Giacomo Marramao e disponibile sulla pagina Pensare il presente, è stato voluto dalla Fondazione De Sanctis, nata su iniziativa dell’architetto Francesco De Sanctis, pronipote del critico letterario a seguito dell’acquisizione di un lascito di famiglia costituito dall’archivio personale e dalla biblioteca dell’illustre antenato. Dopo il saluto istituzionale del Vice Direttore Generale dell’UNESCO Stefania Giannini, si sono alternate, in una serie di interventi, le diverse voci. Ne ospitiamo alcune in questa puntata.
Sono passati 25 anni dagli accordi di Dayton che misero fine alla guerra in Bosnia. Un successo diplomatico immediato, merito soprattutto del negoziatore statunitense Richard Holbrooke. Quel trattato di pace ha raggiunto l’obiettivo di zittire le armi, ma non ha pianificato il futuro della nazione, ancora fortemente divisa, frammentata su base etnico-religiosa, con contrappesi istituzionali che finora sono stati solo in grado di bloccare il confronto democratico e lo sviluppo sociale ed economico.
Con la conseguenza che su quel territorio sono ancora forti le influenze straniere e l’incertezza sul futuro non ha aiutato in nessun modo le comunità locali, anzi. L'Europa prova ora a ridisegnare i Balcani, proprio partendo dalle incertezze lasciate dall’Accordo di Dayton, e dopo aver fallito e non compreso quale fosse la realtà della regione. Una realtà scritta nella storia del Balcani.
Con il Prof. Egidio Ivetic, docente di Storia Moderna all’Università di Padova.
Libri presenti nel catalogo del Sistema bibliotecario ticinese (Sbt)
Ivetic, Egidio. I Balcani : civiltà, confini, popoli (1453-1912). Il Mulino, 2020
Ivetic, Egidio. Le guerre balcaniche. Il Mulino, 2016
Ivetic, Egidio. I Balcani dopo i Balcani : eredità e identità. Salerno, 2015
Rubino, Francesco. Trame di distruzione : storia e analisi della guerra civile in ex-Jugoslavia (1991-1995). Il Cerchio, 2018
Rumiz, Paolo. Maschere per un massacro : quello che non abbiamo voluto sapere della guerra in Jugoslavia. Feltrinelli, 2015
Packer, George. La fine del secolo americano : il ritratto di un Paese attraverso l'uomo che ne ha incarnato i vizi e le virtù. Mondadori, 2020
Altri testi sulla guerra civile nella ex-Jugoslavia in Sbt
From the publisher's feed
Geronimo è un programma che propone approfondimenti secondo questa declinazione: il lunedì la storia, il martedì la filosofia e il mercoledì la narrativa. È aperto alle novità (nuove pubblicazioni,…