Negli ultimi giorni la politica giapponese è entrata in una nuova fase di accelerazione: il primo ministro Sanae Takaichi ha sciolto la Camera dei Rappresentanti e ha fissato le elezioni anticipate per l’8 febbraio. La decisione arriva solo tre mesi dopo la sua ascesa alla leadership del Partito Liberal Democratico e dell’esecutivo, in un momento di preoccupazioni crescenti per il costo della vita, l’inflazione e la fiducia dei mercati finanziari.