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san Pietro Crisologo, vescovo e dottore della Chiesa
Tempo dopo Pentecoste
Rito Ambrosiano
Giovedì 31 Luglio 2025
“In quel tempo. Mentre camminavano per la strada, un tale disse al Signore Gesù: «Ti seguirò dovunque tu vada». E Gesù gli rispose: «Le volpi hanno le loro tane e gli uccelli del cielo i loro nidi, ma il Figlio dell’uomo non ha dove posare il capo». A un altro disse: «Seguimi». E costui rispose: «Signore, permettimi di andare prima a seppellire mio padre». Gli replicò: «Lascia che i morti seppelliscano i loro morti; tu invece va’ e annuncia il regno di Dio». Un altro disse: «Ti seguirò, Signore; prima però lascia che io mi congedi da quelli di casa mia». Ma Gesù gli rispose: «Nessuno che mette mano all’aratro e poi si volge indietro è adatto per il regno di Dio».” (Lc 9,57-62)
Gesù aveva una vita intensa, piena di carità, compassione verso le sue creature, piena d’amore nella sua missione di salvezza per l’umanità ma priva di comodità: «il Figlio dell’uomo non ha dove posare il capo»
In questo contesto vi sono persone che ammirano Gesù e decidono di seguire Gesù, mentre altre sono chiamate dallo stesso Gesù.
Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Parrocchia San Giorgio Martire – Casorezzo MI
(Spunto dai Vangelo secondo Luca 9,57-62 – Giovedì 31 Luglio 2025 – Tempo dopo Pentecoste – Rito Ambrosiano)
By san Pietro Crisologo, vescovo e dottore della Chiesa
Tempo dopo Pentecoste
Rito Ambrosiano
Giovedì 31 Luglio 2025
“In quel tempo. Mentre camminavano per la strada, un tale disse al Signore Gesù: «Ti seguirò dovunque tu vada». E Gesù gli rispose: «Le volpi hanno le loro tane e gli uccelli del cielo i loro nidi, ma il Figlio dell’uomo non ha dove posare il capo». A un altro disse: «Seguimi». E costui rispose: «Signore, permettimi di andare prima a seppellire mio padre». Gli replicò: «Lascia che i morti seppelliscano i loro morti; tu invece va’ e annuncia il regno di Dio». Un altro disse: «Ti seguirò, Signore; prima però lascia che io mi congedi da quelli di casa mia». Ma Gesù gli rispose: «Nessuno che mette mano all’aratro e poi si volge indietro è adatto per il regno di Dio».” (Lc 9,57-62)
Gesù aveva una vita intensa, piena di carità, compassione verso le sue creature, piena d’amore nella sua missione di salvezza per l’umanità ma priva di comodità: «il Figlio dell’uomo non ha dove posare il capo»
In questo contesto vi sono persone che ammirano Gesù e decidono di seguire Gesù, mentre altre sono chiamate dallo stesso Gesù.
Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Parrocchia San Giorgio Martire – Casorezzo MI
(Spunto dai Vangelo secondo Luca 9,57-62 – Giovedì 31 Luglio 2025 – Tempo dopo Pentecoste – Rito Ambrosiano)