Nelle obbligazioni pecuniarie, il fenomeno inflattivo non consente un automatico adeguamento dell’ammontare del debito, né costituisce di per sé un danno risarcibile, ma può implicare – in applicazione dell’art. 1224 cc co. 2 – solo il riconoscimento in favore del creditore, oltre che degli interessi, del maggior danno che sia derivato dall’impossibilità di disporre della […]
L'articolo Risarcimento del danno, il riconoscimento della rivalutazione monetaria proviene da Giurisprudenza Modenese.