Buongiorno Kristallini! Ci aspetta una bellissima giornata di sole, e ammettiamolo, Milano con il sole e gli alberi fioriti è ancora più bella!
Iniziamo la giornata con una notizie molto triste: ci ha lasciato all'età di 91 anni Gino Paoli. Uno degli ultimi grandi del secolo scorso ma farà sempre parte della nostra memoria.
Anche oggi, in collegamento daAEdicola Lambrate, Alessandro Ghidini ci ha guidato attraverso le principali notizie del giorno.
In questi giorni, le prime pagine dei giornali sono dominate dall'esito del Referendum, conclusosi lunedì 23 marzo. Il mondo politico, alla luce dei risultati, guarda già alle prossime elezioni comunali di Milano. Il Corriere sottolinea come, nel voto referendario, abbia avuto un peso significativo, in particolare nel Municipio 1, il cosiddetto “terzo polo”: l'area riformista legata ad Azione e Italia Viva. Si tratta di forze capaci di intercettare una parte del centrosinistra più moderato, spesso distante dalle componenti più radicali del Partito Democratico e di altri alleati. Un bacino elettorale che suscita interesse anche nel centrodestra.
Il Referendum ha registrato un'ampia partecipazione giovanile, smentendo il luogo comune secondo cui le nuove generazioni sarebbero disinteressate alla politica: il 67% dei ragazzi tra i 18 e i 28 anni si è recato alle urne. La Gen Z, tuttavia, sembra non riconoscersi nella retorica e nei metodi dei partiti tradizionali, preferendo realtà più informali e comunicative, come Democraseeds, associazione apartitica dell'Università Statale.
Determinante è stato anche il contributo dei fuori sede, molti dei quali hanno scelto di votare comunque, iscrivendosi come rappresentanti di lista pur di esercitare il proprio diritto.
Infine, Il Giorno dedica l'apertura centrale a “Medio Oriente Express”, un approfondimento sui flussi turistici nel Quadrilatero della moda. Nel distretto di Montenapoleone si registra un aumento del 33% delle presenze, con una crescita significativa di visitatori stranieri. Tuttavia, la situazione geopolitica internazionale potrebbe incidere sul settore del lusso, anche a causa della riduzione di alcuni voli provenienti dal Medio Oriente.
Ospite di oggi è Ingrid Carbone, pianista e docente universitaria di matematica. La sua passione per la musica classica nasce nell'infanzia, trascorsa in una casa in cui questo genere era sempre presente, e si consolida all'età di otto anni, quando i genitori le regalano un pianoforte.
Musica e matematica crescono così parallelamente, fino a incontrarsi. Ingrid spiega infatti come la musica sia profondamente legata alla matematica: «adottare una visione scientifica e geometrica dello spartito consente, anche dal punto di vista interpretativo, di raggiungere una comprensione più chiara e consapevole».
Nel suo repertorio spiccano le composizioni di Ruggero Leoncavallo, compositore italiano di cui ha inciso, in un doppio album, l'intera produzione pianistica. Il suo “Notturno”, in particolare, è entrato tra i brani pianistici più apprezzati, superando i 220.000 ascolti su YouTube. Il legame con Leoncavallo è anche geografico: il compositore ha infatti trascorso gran parte della sua vita a Montalto Uffugo, in provincia di Cosenza, paese vicino a quello di Ingrid.
Ingrid si dedica di divulgazione musicale attraverso conversazioni-concerto: non vere e proprie lezioni, ma incontri in cui dialoga con il pubblico, accompagnandolo alla scoperta dell'unione invisibile che lega musica e matematica.
Nei prossimi giorni, Ingrid sarà protagonista di due appuntamenti.
Il 10 aprile, a Serra San Bruno, terrà una conferenza organizzata da MATHESIS dal titolo “Musica e Matematica”.
Il 17 aprile, a Cremona, guiderà invece un incontro dedicato al rapporto tra musica e intelligenza, intitolato: “Musica e matematica: come il rigore svela i misteri dell'interpretazione”.
Per restare aggiornati sulle attività e i prossimi appuntamenti di Ingrid Carbone consultate il suo sito e i suoi profili social.