È proprio assecondando questo ritmo, segnato dal tempo della vita di Gesù e del suo legame con Maria, che in modo inaspettato, passando tra le mani i grani (o i nodi) del Rosario, troviamo riposo: la ripetizione della preghiera mariana invece che annoiare, come spesso si crede, aiuta il pensiero a centrarsi, con leggerezza, sulle reali situazioni di necessità, sulle fatiche vissute o da vivere e sulle decisioni da prendere.
Letto da Laura Juzzolino e Martin Esposito, musica originale e postproduzione di Giovanni Panozzo, da un'idea di Michele Gianola e Vincenzo Corrado. Visita: rivistavocazioni.chiesacattolica.it