Seppur lentamente l’opinione pubblica comincia a interrogarsi sui ruoli reali degli attori che si scambiano le parti in questo gioco al massacro che è il conflitto russo ucraino. Massacro, intendiamoci, che riguarda sempre il popolo, non certo i grandi della Terra che siedono al sicuro nei loro palazzi. Le azioni di Kiev, che potrebbero essere gli autori del crollo del ponte in Crimea, e la risposta di Putin con le bombe che piovono sulla capitale ucraina imprimono una spinta nuova a un conflitto che si trascina da mesi. Ma qual è il ruolo di Washington e della Cina in questo conflitto? E cosa ne pensa l’opinione pubblica d’oltreoceano di un conflitto che riguarda come sempre gli USA ma che poco ha a che fare con la vita e i problemi degli americani, a cui Biden deve rispondere in primis? Ne parliamo con il giornalista Luca Marfè.