Ho bussato alla porta dell’inferno (Marcella Boccia)
Ho bussato alla porta dell’inferno,con le nocche sbucciate e il fiato corto,aspettando che qualcuno rispondesseo che almeno il vento mi dicesse di tornare.Ma il vento taceva,e le fiamme erano fredde,solo una nebbia spessa come piomboavvolgeva i miei passi incerti.Ho chiamato i dannati per nome,ma non c’era risposta,solo il battito sordo del mio cuorecontro il muro di un Dio distratto.Forse l’inferno è questo silenzio,questa lunga attesa senza voce,questa porta che non si apree non si chiude mai.
(Libro: “Nebbia” di Marcella Boccia)