Recenti indagini archeologiche hanno portato alla luce nei pressi di Meghiddo numerosi reperti di ceramica egiziana che attesterebbero il controllo militare della zona da parte degli egiziani, rendendo storicamente plausibile lo scontro militare tra l’esercito del re di Giudia, Giosia, e il faraone Neco, nella battaglia descritta nel secondo libro dei Re (23,29) e in 2 Cronache 35. Ma la vicenda ci restituisce l’imbarazzo biblico di fronte alla morte inaspettata di uno dei re forse più lodati del testo biblico, riformatore religioso e politico coraggioso. C’è un insegnamento anche per noi? Claudio Coppini e Roberto Vacca ne hanno parlato con il pastore Saverio Scuccimarri, docente alla Facoltà avventista di teologia di Firenze.