«Chi sbaglia deve rispondere delle proprie azioni. Anche quando è minorenne». Giorgia Meloni in un video pubblicato sui social, ha annunciato il giro di vite contro la delinquenza minorile e contro i «maranza». Il Consiglio dei ministri di ieri ha infatti approvato un disegno di legge per rendere più semplice processare i minorenni: la capacità di intendere e di volere del minore — dai 14 ai 18 anni — che commette un reato «si presume fino a prova contraria». Finora doveva essere accertata caso per caso, adesso si inverte l’onere della prova. L’imputabilità, comunque, non viene estesa sotto i 14 anni, nonostante nella stessa maggioranza non siano mancate proposte per abbassare questa soglia (dall’articolo di Paolo Foschi sul Corriere della Sera del 24-07-2026 dal titolo “I minori sempre imputabili dai 14 anni”).