Il Ladyboy è un cocktail pressoché sconosciuto, che ha fatto parte della lista ufficiale IBA (International Bartenders Association) solo per un anno, fra il 2010 e il 2011, in una categoria creata apposta e mai proposta né in precedenza né successivamente: “Special Cocktail”, in cui non figuravano altri drink. Per di più, il suo stesso creatore lo ha definito “terribile”. Ma allora perché tutta questa attenzione, sia pure per pochi mesi, da parte della più importante associazione internazionale dei barman? E perché ce ne occupiamo in questo articolo? Perché il Ladyboy è un cocktail particolare, in cui valore simbolico va al di là del suo gusto e dei suoi ingredienti. Un valore che ancora oggi, a 23 anni dalla sua nascita, è drammaticamente attuale.