Le origini della distillazione affondano nel cuore dell’Asia, intorno al 2500 a.C., quando le civiltà più evolute iniziarono a sperimentare la raccolta del vapore. Da allora, questa tecnica ha intrapreso un lungo e affascinante viaggio attraverso popoli, religioni e continenti, diventando molto più di un semplice processo produttivo. Sulla via della distillazione: dalle radici orientali ai VedaIl sapere viaggia, e lungo la Via della Seta – terra e mare – partendo dalla Cina, giunse in India, nel Sud-est asiatico, in Persia e in Egitto. Non si scambiavano solo seta, spezie o gemme, ma idee, intuizioni, conoscenze. Un capitale intellettuale prezioso quanto invisibile.
In India, la distillazione si legò subito alla dimensione spirituale. I Veda, antichissimi testi sacri in sanscrito, parlano di bevande rituali fermentate e distillate, come il somarasa: un liquore sacro estratto dalla somalatha, pianta medicinale usata anche in ayurveda. Era considerata una bevanda divina, capace di donare immortalità, e consumata in onore del dio Indra durante solenni cerimonie religiose. Segno evidente che già allora la distillazione era percepita come una pratica mistica, potente e trasformativa.