Dallo Stretto di Hormuz ai campi agricoli, la crisi energetica rischia di trasformarsi in una crisi alimentare globale. L’aumento e l’instabilità del prezzo del petrolio colpiscono i fertilizzanti – derivati dal gas naturale – rendendoli più costosi e scarsi. Il risultato è una riduzione della produzione agricola e un aumento dei prezzi del cibo, con milioni di persone a rischio insicurezza alimentare. Ne parliamo con Emanuele Moretti, research officer al Programma delle Nazioni Unite per lo Sviluppo.