I discorsi di Mattarella

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I discorsi di Mattarella episodes

  • #005 Giovani: una questione sociale | Cerimonia di consegna delle insegne ai Cavalieri del Lavoro
    Intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella alla cerimonia di consegna delle insegne di Cavaliere dell’Ordine “Al Merito del Lavoro” ai Cavalieri del Lavoro (Roma, 21/10/2026) - Secondo mandato

    Dobbiamo dar vita a condizioni per rendere attraente ai giovani il ritorno. Molti rientrerebbero volentieri se fosse offerto loro un cammino di lavoro e di vita che consentisse di potersi adeguatamente realizzare. La società non può rivolgersi ai giovani con un atteggiamento di indifferenza o, peggio, di meschina sottovalutazione. Si tratta di una questione sociale.

    [...]


    Occorre uno sguardo di ampia visione che, accanto alle necessarie scelte congiunturali, si proponga strategie adeguate nel farsi carico del malessere, del senso di insicurezza per il futuro che sovente i giovani avvertono, del timore di asservimento o di emarginazione. Tanto più in questi tempi così tumultuosi e incerti.

    Insensate guerre di aggressione, delegittimazione del diritto internazionale, barriere protezionistiche, politiche neo-imperialistiche, l’insicurezza delle rotte marittime, rincari dell’energia che ne sono derivati e che alimentano l’inflazione, pretese neo-monopoliste: tutti questi dissennati fenomeni stanno producendo effetti gravemente negativi sulle catene del valore, sulla libertà dei commerci e si riflettono sulle stesse libertà del nostro modello di vita, con cosiddetti magnati, insofferenti alle regole della comunità, siano esse statuali o sovranazionali, con assurde inaccettabili pretese in settori nevralgici della vita internazionale.

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    Testo integrale del discorso: quirinale.it
    12 min
  • #004 L'arbitro deve essere (e sarà) imparziale | Messaggio al Parlamento nel giorno del giuramento (I mandato)
    Messaggio del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella al Parlamento nel giorno del giuramento (Roma, 03/02/2015) - Primo mandato

    Sussiste oggi l'esigenza di confermare il patto costituzionale che mantiene unito il Paese e che riconosce a tutti i cittadini i diritti fondamentali e pari dignità sociale e impegna la Repubblica a rimuovere gli ostacoli che limitano la libertà e l'eguaglianza.

    [...]

    L'affermazione dei diritti di cittadinanza rappresenta il consolidamento del grande spazio europeo di libertà, sicurezza e giustizia. Le guerre, gli attentati, le persecuzioni politiche, etniche e religiose, la miseria e le carestie generano ingenti masse di profughi.

    Milioni di individui e famiglie in fuga dalle proprie case che cercano salvezza e futuro proprio nell'Europa del diritto e della democrazia. E' questa un'emergenza umanitaria, grave e dolorosa, che deve vedere l'Unione Europea più attenta, impegnata e solidale.

    L'Italia ha fatto e sta facendo bene la sua parte e siamo grati a tutti i nostri operatori, ai vari livelli, per l'impegno generoso con cui fronteggiano questo drammatico esodo.


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    Testo integrale del discorso: presidenti.quirinale.it/elementi/218243
    28 min
  • #003 Partecipare significa farsi carico della propria comunità | Messaggio di Fine Anno (2023)
    Messaggio di Fine Anno del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella (Roma, 31/12/2023)

    Affermare i diritti significa prestare attenzione alle esigenze degli studenti, che vanno aiutati a realizzarsi. Il cui diritto allo studio incontra, nei fatti, ostacoli. A cominciare dai costi di alloggio nelle grandi città universitarie; improponibili per la maggior parte delle famiglie.

    Significa rendere effettiva la parità tra donne e uomini: nella società, nel lavoro, nel carico delle responsabilità familiari.

    Significa non volgere lo sguardo altrove di fronte ai migranti.

    [...]

    Perché la democrazia è fatta di esercizio di libertà.
    Libertà che, quanti esercitano pubbliche funzioni - a tutti i livelli -,  sono chiamati a garantire.
    Libertà indipendente da abusivi controlli di chi, gestori di intelligenza artificiale o di  potere, possa pretendere di orientare  il  pubblico sentimento.

    Non dobbiamo farci vincere dalla rassegnazione. O dall’indifferenza. Non dobbiamo chiuderci in noi stessi per timore che le impetuose novità che abbiamo davanti portino soltanto pericoli.

    Prima che un dovere, partecipare alla vita e alle scelte della comunità è un diritto di libertà.
    Anche un diritto al futuro. Alla costruzione del futuro.
    Partecipare significa farsi carico della propria comunità. Ciascuno per la sua parte.

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    Testo del discorso integrale: quirinale.it/it/discorso/messaggio-fine-anno-presidente-repubblica-sergio-mattarella-6
    18 min
  • #002 Per non tornare agli anni 30 del '900 | Cerimonia consegna Dottore Honoris Causa Università di Aix-Marseille
    Discorso del Presidente della Repubblica Italiana Sergio Mattarella "L'ordine internazionale tra regole, cooperazione, competizione e nuovi espansionismi" (Marsiglia, 05/02/2025).

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    Fenomeni di carattere autoritario presero il sopravvento in alcuni Paesi, attratti dalla favola che regimi dispotici e illiberali fossero più efficaci nella tutela degli interessi nazionali.

    Il risultato fu l’accentuarsi di un clima di conflitto - anziché di cooperazione - pur nella consapevolezza di dover affrontare e risolvere i problemi a una scala più ampia. Ma, anziché cooperazione, a prevalere fu il criterio della dominazione. E furono guerre di conquista.

    [...]

    Tema cui si affianca quello di figure di neo-feudatari del Terzo millennio - novelli corsari a cui attribuire patenti - che aspirano a vedersi affidare signorie nella dimensione pubblica, per gestire parti dei beni comuni rappresentati dal cyberspazio nonché dallo spazio extra-atmosferico, quasi usurpatori delle sovranità democratiche.

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    Testo del discorso integrale: quirinale.it/it/discorso/intervento-del-presidente-della-repubblica-sergio-mattarella-cerimonia-consegna-honoris-causa-universita-aix-marseille
    36 min
  • #001 La scuola è aperta a tutti | Inaugurazione anno scolastico 2026-27
    Intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella alla cerimonia di inaugurazione dell’anno scolastico 2026/2027 presso l’Istituto Omnicomprensivo “Sergio Marchionne”, in occasione del decimo anniversario del terremoto. (Amatrice, 21/09/26)

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    "La scuola è la leva più efficace di integrazione per chi viene da altri Paesi e per i giovani nati in Italia figli di emigrati.

    La scuola prepara tutti – “E’ aperta a tutti”: così dispone l’art. 34 della Costituzione.

    Deve stabilire legami, conquistare la fiducia delle famiglie, aiutare a non formare ghetti, a non alzare barriere, a rendere più sicure le nostre comunità, a unire e a non lacerare, superando i muri della diffidenza e dell’incomunicabilità. La scuola è chiamata a produrre coesione sociale".

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    Testo del discorso integrale: quirinale.it/it/discorso/intervento-presidente-repubblica-sergio-mattarella-cerimonia-inaugurazione-anno-scolastico-2026-2027
    13 min

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