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All’inizio della Quaresima
Tempo di Quaresima
Rito Ambrosiano
Domenica 22 Febbraio 2026
“In quel tempo. Il Signore Gesù fu condotto dallo Spirito nel deserto, per essere tentato dal diavolo. Dopo aver digiunato quaranta giorni e quaranta notti, alla fine ebbe fame. Il tentatore gli si avvicinò e gli disse: «Se tu sei Figlio di Dio, di’ che queste pietre diventino pane». Ma egli rispose: «Sta scritto:
Quaresima, un tempo che può essere forte di comunità, un tempo che può essere indirizzato verso un deserto dove mettere da parte le molte cose inutili, eliminando quelle di peccato. Un tempo nel quale farsi raggiungere dalla Parola del Signore.
Quando si decide di addentrarsi in un periodo dove ci si vuole convertire verso un cammino di bene, arrivano le tentazioni, un vero e proprio assalto con l’obiettivo di impedire qualsiasi cammino di conversione. Arrivano motivi per non realizzare il proposito di conversione che sembrano più che giustificati. È la tentazione che ha fatto il suo ingresso.
«”Non di solo pane vivrà l’uomo,
ma di ogni parola che esce dalla bocca di Dio”».
La vita, l’essere vivi va oltre alla determinazione dei beni utili per sostenere l’esistenza, è fatta di profondità dove si trovano amore, speranza, carità, fede, che fanno di una persona una grande persona. La parola del Signore dona questa prospettiva.
Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Parrocchia San Giorgio Martire – Casorezzo MI
(Spunto dai Vangelo secondo Matteo 4,1-11 – Domenica 22 febbraio 2026 – Tempo di Quaresima – Rito Ambrosiano)
By All’inizio della Quaresima
Tempo di Quaresima
Rito Ambrosiano
Domenica 22 Febbraio 2026
“In quel tempo. Il Signore Gesù fu condotto dallo Spirito nel deserto, per essere tentato dal diavolo. Dopo aver digiunato quaranta giorni e quaranta notti, alla fine ebbe fame. Il tentatore gli si avvicinò e gli disse: «Se tu sei Figlio di Dio, di’ che queste pietre diventino pane». Ma egli rispose: «Sta scritto:
Quaresima, un tempo che può essere forte di comunità, un tempo che può essere indirizzato verso un deserto dove mettere da parte le molte cose inutili, eliminando quelle di peccato. Un tempo nel quale farsi raggiungere dalla Parola del Signore.
Quando si decide di addentrarsi in un periodo dove ci si vuole convertire verso un cammino di bene, arrivano le tentazioni, un vero e proprio assalto con l’obiettivo di impedire qualsiasi cammino di conversione. Arrivano motivi per non realizzare il proposito di conversione che sembrano più che giustificati. È la tentazione che ha fatto il suo ingresso.
«”Non di solo pane vivrà l’uomo,
ma di ogni parola che esce dalla bocca di Dio”».
La vita, l’essere vivi va oltre alla determinazione dei beni utili per sostenere l’esistenza, è fatta di profondità dove si trovano amore, speranza, carità, fede, che fanno di una persona una grande persona. La parola del Signore dona questa prospettiva.
Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Parrocchia San Giorgio Martire – Casorezzo MI
(Spunto dai Vangelo secondo Matteo 4,1-11 – Domenica 22 febbraio 2026 – Tempo di Quaresima – Rito Ambrosiano)