"Alla fine del 1945 avevamo schiodato a Brera le casse dei libri che tornavano in sede, lavoravamo nel giubilo e nel disordine, fermandoci a leggere accoccolati sui talloni se un testo agognato ci veniva infine in mano. Tornavano a funzionare Pinacoteca Biblioteca, mentre fuori al bar Giamaica, convenivano pittori, fotografi, scrittori. La sera tornavamo a casa sfrecciando per via Brera e via Pontaccio mentre dal Giamaica uscivano Crippa e Dova rincorrendoci, ragazze perbene e perbeniste, con qualche fracassante lazzo".
Rossana Rossanda, La ragazza del secolo.
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